Giornata di scioperi in città. Allo sciopero della scuola indetto dai Cobas parteciperanno gli assistenti Tecnici della provincia di Palermo con un presidio davanti la sede dell'ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato) in via Praga. "In evidenza il rischio della perdita del posto di lavoro - afferma una nota - a partire dall'anno scolastico 2008-2009 per le scelte scriteriate operate da Governo, Usp, e sindacati concertativi a seguito dell'annosa vicenda degli Ata ex enti
locali".
Si fermeranno domani per quattro ore in tutta la Sicilia come nel resto d'Italia, bus, treni e metropolitane per via dello sciopero nazionale degli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi indetto dalle segreterie di Fit Cisl, Filt Cgil Uiltrasporti, e le sigle Orsa Trasporti, Faisa e Fast, per chiedere l'apertura della trattativa sul contratto unico della mobilità, da tempo attesa. "L'obiettivo è dotare la categoria del nuovo strumento contrattuale per tutelare i lavoratori del settore - afferma una nota - dal rischio di destrutturazione in ogni singola azienda, come accade del resto in altri settori come quello metalmeccanico, tessile, bancario". "Il nostro intento - spiega Amedeo Benigno segretario Fit Cisl Sicilia - è quello di regolare il lavoro e la sicurezza nei luoghi di lavoro e degli utenti, evitando la giungla contrattuale e la concorrenza sleale giocata sulle condizioni di lavoro di chi è addetto ad un settore così delicato e nevralgico come quello dei trasporti".
Il sindacato di polizia, Siap, ha indetto per domani mattina, alle 10, un sit-in davanti la prefettura di Palermo per denunciare la mancanza di fondi. Gli agenti, infatti, secondo quanto denuncia il sindacato, comprano il materiale di cancelleria con i loro soldi. Alla protesta ha aderito anche Anfp, associazione dei funzionari di polizia.