Terrorizzava sue giovani connazionali con il rito voodoo obbligandole a prostituirsi sulla strada statale Catania-Gela, prelevando l'intero incasso delle giornate di 'lavoro'. E' l'accusa contestata a un nigeriano di 42 anni, Christopher Umweni che è stato arrestato da agenti della squadra mobile della Questura etnea per riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento della permanenza clandestina sul territorio nazionale.
Il nigeriano da anni lavora come commerciante di vestiti tra Napoli e Catania riusciva a 'controllare' con i riti voodo quattro ragazze che aveva 'comprato' nel mercato dell'immigrazione clandestina. Per liberarsi le giovani nigeriane avrebbero dovuto pagare all'uomo un 'riscatto' compreso tra 40 e 50 mila euro, a secondo della loro capacità di attrarre 'clienti' sulla strada.
Umweni è stato arrestato dalla polizia in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Gip del Tribunale di Catania.