''Il professor Marcelletti e' finito nei guai solo perche' invidiato da tutti, l'invidia e' una brutta bestia e lui che e' una persona perbene, ne sta pagando le conseguenze''. A parlare e' Pierpaolo Napoli, un giovane cardiopatico romano operato appena un mese fa da Carlo Marcelletti all'ospedale Civico di Palermo. La notizia degli arresti domiciliari per concussione, peculato, truffa e l'indagine per la detenzione di materiale pedopornografico, lo ha colto di sorpresa. Piepaolo, che da 25 anni fa la spola tra Roma, dove vive, e l'ospedale Civico, crede molto in Marcelletti.
''Non credo affatto a tutte quelle accuse -ha spiegato davanti al reparto di cardiochirurgia- sono sceso apposta in pigiama per parlare con i giornalisti e ribadire la mia stima per Marcelletti''. Anche lui, come gli altri non avrebbe mai ricevuto richieste di denaro dal professionista. '
'Ma che donazioni -ha detto- addirittura io dormo su un letto dell'associazione Abc, quindi non credo affatto che il professore teneva i soldi per se'''. E' ricoverato al Civico datre mesi e dovra' restare ancora un po'. ''Ma io non me ne andro' da qui -ha detto- fino a quando non torna lui. Voglio che sia il professore Marcelletti a curarmi, e nessun altro. E' lui a curarmi da piu' di 20 anni e vorrei che continuasse ancora''.