Cronaca • Cronache siciliane

Sgomento, incredulità, sorpresa per l'arresto di Carlo Marcelletti. Sentimenti comprensibili, ma la sanità è l'industria più ricca dell'Isola con nove miliardi di investimenti l'anno. Politica, mafie, faccendieri l'assediano

06 maggio 2008
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 Solo le anime belle hanno provato sgomento nell'apprendere dell'arresto di Carlo Marcelletti. Non certo perché sapessero dei suoi intrallazzi, tutt'altro. La Sanità è ormai al centro di molti loschi affari, e non perché quelli che se ne occupano siano i peggiori o abbiano l'attitudine a delinquere, ma perché è un business ragguardevole. Non c'è altro settore della pubblica amministrazione che distribuisca tante risorse.

In Sicilia circolano ben nove miliardi di euro l'anno. Quale altro settore, pubblico o privato, ha numeri così alti? E' logico, dunque, che piombino in questo settore i falchi, gli speculatori, uomini spregiudicati. E' quasi inevitabile che le clientele, gli affari sporchi, le commistioni fra affari, politica e riminalità si annidino qui.  

I processi di mafia hanno scoperchiato la pentola, i pentiti hanno raccontato quanto sia diventato importante "l'investimento" nella sanità. Fortune politiche, individuali e di partito, sono nate e si sono costruite puntando sulla sanità.

Il bubbone non è solo siciliano, ma qui è particolarmente grave. A fronte di risorse ingenti,i risultati sono imfatti assai modesti. 

Non si tratta di criminalizzare nessuno, tanto meno il personale sanitario

Quando si sparano titoli sulla mala sanità, si fanno torti gravi a medici infermieri e buoni amministratori che fanno il loro dovere.

Personalmente sono testimone di episodi di buona sanità, conosco medici valenti e seri, di cui fidarsi ciecamente. In Sicilia ci sono aree di eccellenza. Ma ci sono anche affari sporchi, strutture fatiscienti, disorganizzazione, comparaggi avvlilenti, come denunciano le cronache di ogni giorno. 

Apprendere che uno dei chirurghi di miglior fama sia stato accusato di reati così gravi, è amaro. Il danno d'immagine è notevole, ma non aggiunge niente a ciò che sappiamo. In passato altri luminari che operavano in Sicilia sono incappati nelle maglie della giustizia. D'accordo, ogni episodio è diverso dall'altro e la vicenda giudiziaria di Marcelleti muove i primi passi e deve essere verificata.

Diviene difficile, comunque, pensare che le autorità inquirenti non abbia usato prudenza e raccolto indizi utili per giungere a decisioni così gravi.

 La Sanità in Sicilia ha bisogno di pulizia, una svolta. Trasparenza, taglio degli sprechi, ritorno alla meritocrazia, separazione netta fra politica e managerialità. 

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Anonimo 10 maggio 2008   00:25
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 maggio 2008. Visualizza »

BUONGIORNO

SONO INDIGNATA PER LA SITUAZIONE CREATASI NEI CONFRONTI DEL PROF. MARCELLETTI!!!. PER TUTTI COLORO CHE LO CONOSCONO RITENGO SIA UNA COSA INCOMPRENSIBILE CHE TUTTO CIO' ACCADA!; NELLA NS ESPERIENZA PERSONALE IL PROF. MARCELLETTI HA TENUTO CONTO SEMPRE ALL'ETICA PROFESSIONALE MA SOPRATTUTTO HA SEMPRE PRESO IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE DEI PAZIENTI E A CIò CHE TUTTI ANDAVANO INCONTRO, PERCHE' BISOGNA CONSIDERARE CHE OLTRE AI PAZIENTI, E NEL CASO SPECIFICO SONO BAMBINI!!!, CI SONO ANCHE I GENITORI, I NONNI, CHE VIVONO QUESTI MOMENTI, DICIAMO, NON PROPRIO SERENAMENTE, MA LUI TRASMETTE POSITIVITA' (ANCHE QUANDO CE NE' POCA!) E DA A TUTTI SPERANZA E TANTE VOLTE, LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE, LA POSSIBILITA' DI UNA VITA , VERA.  

maria pia

SONO INDIGNATO, IL PROF.MARCELLETTI SICURAMENTE AVRA' CARATTERISTICHE PROFESSIONALI ELEVATE, SAPRA' FAR BENE IL SUO LAVORO, MA SONO INDIGNATO ANCOR DI PIU' QUANDO SCOPRO CHE POSSEDEVA MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO E  CHE LO SCAMBIAVA CON UNA TREDICENNE!!!

CHE NEL CASO SPECIFICO SONO BAMBINI (I PAZIENTI)... POTREBBE ESSERE ANCHE IL PIU' BRAVO CARDIOCHIRURGO DELLA TERRA, MA NON DEVE PIU' PERMETTERSI NEANCHE DI SFIORARE UN BAMBINO... E POI CHIEDERE SOLDI IN PIU' PER AVERE UN TRATTAMENTO OSPEDALIERO SUPERIORE...

SE EFFETTIVAMENTE VERRANNO PROVATE LE ACCUSE IN SEDE GIUDIZIARIA (E A QUANTO PARE GLI INQUIRENTI NA HANNO RACCOLTE PARECCHIE) LA MIA INDIGNZIONE AUMENTERA' SE NON VERRA' APPLICATA UNA PENA ESEMPLARE E SPERO CON IL MASSIMO RIGORE.

P.S: IO NON SONO GARANTISTA O PERLOMENO NON LO SONO PIU'...VISTO IN CHE STATO PIETOSO SI E' RIDOTTA L'ITALIA A FURIA DI APPLICARE IL "GARANTISMO"

Anonimo 08 maggio 2008   09:39

BUONGIORNO

SONO INDIGNATA PER LA SITUAZIONE CREATASI NEI CONFRONTI DEL PROF. MARCELLETTI!!!. PER TUTTI COLORO CHE LO CONOSCONO RITENGO SIA UNA COSA INCOMPRENSIBILE CHE TUTTO CIO' ACCADA!; NELLA NS ESPERIENZA PERSONALE IL PROF. MARCELLETTI HA TENUTO CONTO SEMPRE ALL'ETICA PROFESSIONALE MA SOPRATTUTTO HA SEMPRE PRESO IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE DEI PAZIENTI E A CIò CHE TUTTI ANDAVANO INCONTRO, PERCHE' BISOGNA CONSIDERARE CHE OLTRE AI PAZIENTI, E NEL CASO SPECIFICO SONO BAMBINI!!!, CI SONO ANCHE I GENITORI, I NONNI, CHE VIVONO QUESTI MOMENTI, DICIAMO, NON PROPRIO SERENAMENTE, MA LUI TRASMETTE POSITIVITA' (ANCHE QUANDO CE NE' POCA!) E DA A TUTTI SPERANZA E TANTE VOLTE, LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE, LA POSSIBILITA' DI UNA VITA , VERA.  

maria pia

Anonimo 07 maggio 2008   15:05

Parlare di sgomento é poco: cade un piedistallo! Ad un uomo dalle caratteristiche professionali così alte si può anche perdonare l'essersi candidato ora a destra ora a sinistra o nel centro, sebbene personalmente ritenga che un lavoro di tale delicatezza e impegno non debba essere minimamente sacrificato alla gestione della cosa pubblica, laddove servono politici esperti e onesti e non già dei tecnici. Ma tant'é. Ognuno sceglie il proprio percorso. Che poi le perquisizioni abbiano rilevato l'esistenza di altro materiale ben più compromettente, ecco questo mi sconcerta. Essendo garantista, esorto a leggere col dovuto distacco quanto riportato dai giornali: il mestiere é bello, va esercitato nella più completa libertà, fatto salvo il codice deontologico, ma va protetto -motu proprio- dalle sirene dello scoop e dalle tentazioni di sciacallaggio. Difficile, lo so.

La sanità siciliana riflette la Sicilia stessa: da un lato le persone oneste e i punti di eccellenza, dall'altro lo sfacelo morale, le ruberie, gli intrallazzi, il degrado assoluto. Cuiusque tandem abutere patientia nostra ?

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