Cronaca • Cronache siciliane

"Qualora le accuse dovessero essere confermate, l'Azienda ospedaliera Civico si costituirà parte civile per tutelare la propria posizione"

06 maggio 2008
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 "Qualora le accuse gravi e pesanti nei confronti del cardichirurgo Carlo Marcelletti dovessero essere confermate, l'Azienda ospedaliera Civico si costituirà parte civile per tutelare la propria posizione". Lo ha detto il direttore generale dell'Arnas Civico di Palermo, Francesco Licata di Baucina, commentando la notizia degli arresti domiciliari disposti dalla magistratura nei confronti del primario della Cardiochirurgia pediatrica dell'ospedale.

Secondo la Procura di Palermo, il cardiochirurgo si sarebbe fatto dare indebitamente dai genitori dei pazienti somme di denaro, sotto forma di donazioni all'Associazione per la cura del bambino cardiopatico-Onlus da lui presieduta, in cambio di una "corsia preferenziale" per i ricoveri. Marcelletti si sarebbe inoltre appropriato di somme incassate nell'ambito delle attività di visita specialistica svolta all'interno dell'Arnas Civico, che avrebbero dovuto essere riversate nelle casse dell'ente pubblico, fatti salvi i successivi conguagli degli onorari spettanti al medico.

"L'Azienda Civico - ha aggiunto Licata di Baucina - ha sempre collaborato con la magistratura quando si sono svolte indagini che hanno coinvolto i propri dipendenti".

Fonte: ansa
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