In una Palermo divenuta “infelicissima” i poveri cittadini sono divenuti ostaggio di quella stessa amministrazione che avevano eletto per “amministrare" la città. Sindaco, assessori e consulenti al traffico distratti o sbadati e all’insegna del pressappochismo e della superficialità hanno dato avvio alla prima giornata di ZTL.
Il tutto condito dall'asssenza di informazione. Risultato: caos, aumento dei rumori, traffico in tilt.
Palermo ha così vissuto la prima cruciale giornata di questa sciagurata decisione ufficialmente originata per ridurre le emissioni inquinanti.
Meno male che le sanzioni sono state ammortizzate dalla decisione di farle slittare all’8 Giugno prossimo.
Se continua così , tra smog, rumori, caro parcheggio, mancanza di servizi pubblici, meglio andare a vivere in campagna, lasciando la città ai suoi amministratori.
S. Panvini