Cronaca • Cronache siciliane

Coltivare i vigneti diventa più facile con i sensori wireless. Lunedì, a Ingegneria, la presentazione delle scoperte dei ricercatori palermitani

03 maggio 2008
Numero lettori 294 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Piccoli sensori wireless rivoluzionano il modo di coltivare, salvaguardare i monumenti e promuovere l’itticoltura. E’ la nuova frontiera della ricerca del dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università di Palermo, che organizza “RealWine 2008, primo workshop sulle applicazioni delle reti di sensori wireless al mondo reale”, due giornate di studio dedicate all’applicazione di queste tecnologie nei settori della produzione vitivinicola, dell’edilizia

Sicinform
e del mare.I risultati dei progetti verranno presentati alla stampalunedì, 5 maggio,alle 10.30alla presidenza della facoltà di Ingegneria (piano terra)viale delle Scienze, edificio 7.Accanto ai docenti dell’Università di Palermo, principali promotori dell’iniziativa, Giuseppe Lo Re, Mario Di Paola, Michele Carrara e Goffredo La Loggia, interverranno i principali esperti nazionali nel campo delle reti di sensori wireless, tra cui Carlo Grezzi e Fabio Schreiber del Politecnico di Milano, Giuseppe Anastasi e Francesco Marcelloni dell’Università di Pisa, Marco Conti dell’Istituto d’Informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche, Eros Pasero del Politecnico di Torino ed Eugenio Zimeo dell’Università del Sannio. Il workshop sarà arricchito dalla presenza di Ian F. Akyildiz, docente al “Georgia Institute of Technology” di Atlanta, tra le più prestigiose Università degli Stati Uniti. 

Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Regione Siciliana - Assessorato al Turismo
Altre notizie