È a pieno regime l'attività di ricognizione condotta dal CEFPAS, per la Regione Sicilia, degli interventi inerenti la prevenzione e promozione della salute in adolescenza coinvolgendo enti pubblici e privati della Sicilia impegnati nel campo dell'Health Promotion. ?Nel settembre dello scorso anno, il CEFPAS aveva aderito al progetto nazionale "Guadagnare salute negli adolescenti" avviando una fattiva collaborazione con il DoRS (Centro di Documentazione per la Promozione
della Salute – Regione Piemonte) e con diversi Centri di documentazione e Centri di ricerca universitari presenti sul territorio nazionale.?L'attività di ricognizione degli interventi nel campo dell'Health Promotion ha presupposto un processo di valutazione metodologica con l'obiettivo di effettuare da un lato, una stima di quanto realizzato nel campo della promozione della salute e, dall'altro, di individuare le "buone pratiche". ?A tal fine il CEFPAS ha progettato un database strumentale per identificare con immediatezza le caratteristiche peculiari di ciascun progetto e rilevare costantemente le buone pratiche. ?La fase di ricognizione, giunta quasi al termine in tutta Italia dopo 7 mesi di avvio del progetto, ha consentito di raccogliere complessivamente n. 1.130 iniziative (tra progetti e interventi) già pubblicate sulla banca dati nazionale Pro.Sa. del DoRS, di cui n. 124 provenienti dal territorio siciliano. ?Al progetto hanno aderito 132 Enti siciliani, per le Aziende Ospedaliere: S.Giovanni Di Dio di Agrigento, S.Elia di Caltanissetta, Piemonte di Messina, Policlinico di Catania, Policlinico di Palermo, Umberto I di Siracusa, OMPA di Ragusa; tutte le Aziende A.U.S.L. delle 9 province siciliane, il Dipartimento Osservatorio Epidemiologico, il Servizio di Igiene e Sanità del Comune di Palermo, la F.I.D.A.P.A. - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, il Centro Giustizia Minorile di Palermo e 30 Associazioni/Cooperative del privato sociale. ?Il progetto si concluderà il 24 agosto prossimo con la stesura di un report finale contenente i risultati dell'indagine. I dati verranno pubblicati sul sito web del Ministero della Salute, oltre che sulla banca dati Pro.Sa. del Dors.A cura di Eleonora Indorato e Alessia Nastasi