"Una commemorazione all'insegna della difesa del lavoro e dei diritti. Il primo maggio a Portella della Ginestra, per il 61/o anniversario della strage, é l'inizio di una nuova mobilitazione, dopo il periodo elettorale, per rilanciare il tema della dignità del lavoro e della lotta contro la disoccupazione". Lo afferma la Cgil in una nota "Portella della Ginestra ci offre la possibilità di rilanciare - dice Maurizio Calà, segretario generale della Cgil
di Palermo - un grande movimento sindacale di massa e di aprire con i nuovi governi regionale e nazionale un dialogo che metta al centro la vertenza-lavoro"."Le prospettive lavorative che precipitano e i livelli di disoccupazione - aggiunge - che si innalzano sotto gli occhi di tutti Chiediamo dignità di lavoro anche in Sicilia, come 60 anni fa, riprendendo idealmente le battaglie dei caduti e chiedendo ai soggetti politici e istituzionali di avviare una politica di sviluppo che ridia diritti e certezze ai lavoratori e alle lavoratrici siciliane".
La manifestazione del primo maggio prevede alle ore 9,30 la deposizione di una corona di fiori nella cappella dei caduti al cimitero comunale di Piana degli Albanesi. Seguirà il tradizionale corteo che muoverà alle 10 dalla Casa del popolo per raggiungere il luogo della strage di 61 anni fa. Qui, alle 12 si terrà il comizio.
Parleranno Giaocchina Ferrara, segretaria della Camera del Lavoro di Piana, il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà. Conclude Enrico Panini, segretario della Flc Cgil. Per la prima volta saranno presenti a Portella il movimento "Addiopizzo" per il consumo critico, che oggi raccoglie tra i suoi aderenti più di cento commercianti e l'Antica focacceria S.Francesco di Vincenzo Conticello, che porterà nel luogo della strage del primo maggio del 1947 il suo progetto "Sicilia libera" che sta facendo il giro d'Italia attraverso i presidi nelle piazze della legalità.