Due coniugi sono stati arrestati a Palermo dai carabinieri con l'accusa di aver fatto prostituire un'immigrata marocchina di 50 anni. Ai due, Umberto Casalnuovo, 43 anni, e Loredana Ruggieri, 34 anni, i militari hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Roberto Conti, su richiesta del pm Claudia Motisi, per i reati di sfruttamento della prostituzione ed estorsione. Secondo le indagini dei carabinieri, durata per 4 mesi e condotte anche con registrazioni audio-video, la coppia avrebbe ospitato per un breve periodo nella sua abitazione del quariere storico della Vucciria una marocchina di 50 anni, costringendola a prostituirsi per contribuire alle spese della casa. Poi avrebbe messo a disposizione della donna due alloggi in stato di abbandono, senza nemmeno l'acqua corrente, accordandosi per un affitto di circa 300 euro mensili, piu' il 50% del ricavato quotidiano delle sue prestazioni sessuali, per un totale di altri 200 euro. Poi le loro pretese economiche sarebbero aumentate, e sarebbero cominciate minacce e vessazioni che hanno convinto la marocchina a denunciare tutto. L'uomo e' stato rinchiuso nel carcere dell'Ucciardone, mentre alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Sempre in materia di prostituzione, i carabinieri hanno arrestato anche il pregiudicato Vincenzo Marcuglio, 36 anni, che deve scontare una condanna definitiva a 6 anni e 3 mesi per sfruttamento della prostituzione e ricettazione, ed era colpito da un'ordinanza per la carcerazione emessa dall'Ufficio Esecuzione della Procura di Palermo.