Una bambina è nata da una donna in coma alla 28/ma settimana di gravidanza. E' accaduto la notte scorsa nell'ospedale Cannizzaro di Catania dove due equipe, una di ostetricia e ginecologia e l'altra di neurochirurgia, si sono alternate attorno allo stesso tavolo operatorio. L'intervento si è reso necessario dopo l'arrivo al pronto soccorso del nosocomio di una donna di 28 anni, incinta alla 28ma settimana, con gli esiti di attacco di una menencefalite giovanile non curata, che
è entrata in coma.I medici per tentare di salvarle la vita hanno dovuto operarla d'urgenza. Nella sala operatoria prima è entrata in azione l'equipe medica della ginecologia, con i medici Lomeo e Giuffrida, che hanno fatto nascere la bambina, che è stata subito trasferita nel reparto di neonatologia dove è stata messa in un'incubatrice.
Poi ha operato l'equipe di neurochirurgia, con i medici Giliberto e Di Stefano, che hanno ridotto il danno cerebrale. La donna è adesso in coma farmacologica, la sua prognosi rimane riservata.
La vicenda ricorda il caso di Sofia Benedetta, la bambina nata il 7 agosto del 2006 nell'ospedale Garibaldi di Catania, mentre sua madre era in coma, stato dal quale la paziente si risvegliò 21 giorni dopo il parto.
La piccola, che pesa poco più di un chilogrammo, dopo il parto è stata trasferita d'urgenza al reparto di terapia intensiva della neonatologia del Policlinico universitario di Catania, con la prognosi riservata. Le sue condizioni di salute sono definite molto delicate dai medici.