Cronaca • Cronache siciliane

Catania, pm chiede condanna a complessivi 61 anni di reclusione per 6 boss, imputati di spaccio e voto di scambio

04 aprile 2008
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Sessantuno anni e otto mesi di reclusione: è la richiesta complessiva di condanna nei confronti di sei imputati avanzata dal pm Francesco Puleio al Gup Antonio Barone a conclusione del processo abbreviato per spaccio di droga a Catania.

Due degli imputati, Massimiliano Basile, di 30 anni, e Maurizio Graziano D'Aquino, di 46 anni, indicati come collegati alla squadra di San Cosimo della 'famiglia' Santapaola, sono accusati anche di voto di scambio.

Secondo la Dda della Procura etnea, avrebbero ricevuto 2.500 euro da un candidato di An alle comunali del 2005 a Catania, Giovanni Luca Trimboli, che non risultò eletto, in cambio di un aiuto nella campagna elettorale. Trimboli è indagato per voto di scambio ma imputato in un altro processo. Per Basile e D'Aquino il pm Puleio ha chiesto la condanna a 12 anni di reclusione.

Stessa pena è stata sollecitata per Salvatore Musumeci e Roberto Spampinato. Per Salvatore Carambia sono stati chiesti 9 anni di reclusione e per Giovambattista Guarrera quattro anni e otto mesi. Il processo, che si svolge con il rito abbreviato, è stato aggiornato al prossimo 21 aprile. 

Fonte: Ansa
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