Il termine inglese “stalking” (letteralmente: perseguitare) indica quegli atteggiamenti tramite i quali una persona affligge, perseguita un’altra persona con intrusioni, appostamenti, tentativi di comunicazione ripetute e indesiderate, come ad esempio lettere, telefonate,
Comportamenti a rischio Stalking: Quando si cerca di stabilire una relazione con qualcuno, la maggior parte delle persone è in grado, dopo alcune risposte negative, di comprendere che l’altra persona non è interessata. Continuare a insistere ulteriormente può significare dare inizio a una condotta di stalking. Alla fine di una relazione, è normale sentirsi particolarmente depressi e turbati, e si cerca in ogni modo di ristabilire un contatto con la persona. Però, dopo alcuni vani tentativi di riavvicinamento, ed in un tempo relativamente breve, una persona "normale" riesce ad accettare la fine di una relazione. Tentativi ulteriori di comunicare con l’ex-partner o di imporre la propria presenza o le proprie attenzioni dopo questo periodo possono configurare una condotta di stalking, se l’altra persona ha specificato chiaramente di non essere interessata. Lo stalking produce sempre ansia o paura nelle vittime. Questo aspetto lo differenzia dalle normali interazioni sociali. Questi comportamenti possono protrarsi per mesi o anni, il che mette in luce l'"anormalità" di queste condotte.