Stava, appostato a qualche decina di metri dal balcone dell'abitazione di una famiglia, con un binocolo ed uno specchietto con il quale rifletteva i raggi del sole, costringendo marito, moglie e i loro due bambini a vivere con le persiane perennemente chiuse.
Un uomo di 51 anni S.N. originario di Torretta (Palermo) è stato arrestato dai carabinieri per "stalking", un termine inglese che vuol dire letteralmente perseguitare. E' accusato di aver molestato per quasi un anno una coppia di coniugi di Carini e di avere aggredito in più occasioni il marito, provocandogli lesioni non gravi. Secondo gli investigatori, si sarebbe invaghito della moglie dell'uomo, sottoponendola a continue telefonate, appostamenti, tentativi di approccio e minacce.
La coppia si è rivolta ai militari nella primavera del 2007. Il molestatore, al quale sono stati concessi i domiciliari, è stato sorpreso in flagranza di reato; è accusato di minacce,
ingiurie, molestie, lesioni e violenza privata. Nel codice penale italiano non esiste ancora un'ipotesi di reato specifica per lo "stalking" (come è invece per Usa, Canada, Australia e altri paesi europei), ma in base agli elementi descritti dalla vittima si può ascrivere la condotta a singoli reati come minacce, ingiurie, molestie, lesioni o violenza privata. In questo momento è al vaglio del Parlamento una proposta di legge che prevede una specifica fattispecie di reato.