Cronaca • Cronache siciliane

Palermo. Bene confiscato alla mafia diventa un centro studi per l'infanzia

02 aprile 2008
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Un bene confiscato alla mafia ospitera' un centro studi sull'infanzia e sull'adolescenza a Palermo. Si tratta di un immobile al secondo piano e dell'annessa mansarda di un edificio di piazza San Lorenzo 25, ristrutturato nel 1991 e confiscato ad Antonino Cina'. L'appartamento, su indicazione dell'assessorato al Patrimonio, guidato da Pippo Enea, e' stato assegnato all'associazione Circolo Arciragazzi di Palermo, che vi realizzera' la nuova sede del ''centro
Sicinform
Carlo Pagliarini''. La cerimonia d'inaugurazione del nuovo centro e' in programma oggi, a partire dalle 16.30, alla presenza dell'assessore Enea e dei responsabili di Arciragazzi.
 
All'interno della struttura, che ha una superficie di 115 mq, sara', appunto, realizzato un centro di documentazione sull'infanzia, l'adolescenza e le giovani generazioni; verranno, inoltre, realizzate attivita' di progettazione destinate ai ragazzi.
 
''Le scelte dell'Amministrazione comunale - sottolinea l'assessore comunale al Patrimonio Pippo Enea - sono guidate dal fatto che l'obiettivo e' di utilizzare i beni confiscati e di utilizzarli bene; e' importante che un immobile che proviene da un attivita' mafiosa, da un'organizzazione, cioe', che ha come obiettivo l'annullamento della vita, divenga un luogo in cui si promuove la vita, attraverso progetti destinati ai piu' giovani, alle nuove generazioni, alle quali affidiamo questo importante messaggio di legalita'''.
 
      
Fonte: Adn Kronos
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