"L'Amministrazione Giudiziaria ha costituito un comitato tecnico-scientifico, operativo da circa due settimane, con l'obiettivo di stendere nuove linee guida e indirizzi del settore del calcestruzzo". Lo comunica la Calcestruzzi, società del gruppo Italcementi, coinvolta nell'inchiesta della Procura di Caltanissetta su presunte infiltrazioni mafiose. Sono stati chiamati a partecipare al Comitato "alcuni dei massimi esperti italiani del calcestruzzo e delle tecnologie delle costruzioni".
Coordinato da Giuseppe Vazzano, professionista del team dell'Amministrazione Giudiziaria ed esperto di calcestruzzo, il comitato e' composto da Antonino Cerami, ordinario di costruzioni e strutture della Facolta' di Ingegneria dell'Universita' di Palermo, da Luigi Coppola, ordinario di Tecnologie del Calcestruzzo della facolta' di Ingegneria dell'Universita' di Bergamo, da Francesco Biasioli, ordinario di Strutture della facolta' di ingegneria del Politecnico di Torino, da Giacomo Robberto, e da Marchese, direttore del settore Tecnologie e Qualita' di Calcestruzzi.
''Il Comitato Tecnico-Scientifico garantirà all'azienda nuove linee guida ed indirizzi nell'ambito dei processi di produzione ed operera' in piena sinergia con la struttura operativa di Calcestruzzi -ha commentato Cappellano Seminara, avvocato e amministratore giudiziario di Calcestruzzi- il risultato del suo lavoro rappresentera' una grande occasione per far crescere il livello qualitativo dell'intero settore del calcestruzzo caratterizzato dalla presenza di moltissime piccole realta' locali che operano sovente con metodi non conformi alla normativa di settore. Questo -ha concluso- e' il ruolo che deve essere affidato al leader di mercato, quale e' la Calcestruzzi oggi, che puo' trovare da questa vicenda le energie e la forza per trainare il mercato verso nuovi e piu' elevati standard qualitativi.