"Lo Stato e' forte e bisogna avere fiducia nello Stato". Lo ha detto l'imprenditore palermitano
Rodolfo Guajana, dopo l'arresto di Vitorio Bonura, 40 anni, l'uomo accusato di avere appiccato il 31 luglio del 2007 l'incendio' che devasto' il capannone di Guajana, in viale Regione Siciliana.
Guajana, che si era aopposto al pagamento del pizzo, ha appreso
ieri mattina dell'arresto, nell'ambito dell'operaizone antimafia che ha portato all'emissione di complessivi 21 fermi di presunti estorsori del clan di Salvatore Lo Piccolo.
Secondo gli investigatori sarebbe proprio di Bonura la figura ripresa dalle telecamere a circuito chiuso dell'azienda di Guajana. Ad inchiodarlo anche le dichiarazionei dei collaboratori di giustizia Francesco Franzese e Antonino Nuccio. l'imprenditore, "bisogna avere fiducia nelle istituzioni". E ha ricordato di "avere sentito vicino lo Stato" dopo l'attentato che distrusse il deposito di vernici. Grazie anche all'aiuto della Regione Siciliana, l'imprenditore sta costruendo un nuovo stabilimento nella zona di Partanna Mondello, che dovrebbe essere inagurato nei prossimi mesi.