Cronaca • Cronache siciliane

Messina. Torna l'emergenza rifiuti, da ieri in sciopero i lavoratori della società che gestisce la raccolta

18 marzo 2008
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Da ieri il personale di Messinambiente è in stato di agitazione e chiede il pagamento degli stipendi e a Messina torna lo spettro dei rifiuti. Nonostante l’accordo siglato dal commissario straordinario del Comune con le organizzazioni sindacali lo scorso 18 gennaio, il Comune non ha rispettato le scadenze necessarie a garantire il pagamento degli stipendi e l’ordinaria attività dell’Ato.

 

Già tre volte nei mesi scorsi, novembre dicembre e gennaio, Messina aveva vissuto la crisi dei rifiuti rimasti per giorni accumulati accanto ai cassonetti a causa del mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori.

Una conseguenza della mancata corresponsione da parte del Comune delle quote di sua spettanza all’Ato Messina.

 

Le periodiche crisi avevano trovato soluzione il 18 gennaio scorso con la firma da parte del commissario straordinario del comune di Messina con le organizzazioni sindacali di un accordo col quale il Comune si impegnava a versare entro il 15 di ogni mese le quote previste necessarie a garantire la gestione dei servizi e il pagamento degli stipendi. Un accordo che questo mese non è stato rispettato.

 

Ieri, dopo avere proclamato lo stato di agitazione, i lavoratori accompagnato dai dirigenti di Cgil Cisl e Uil si erano recati al Comune per chiedere notizie. Messinambiente è infatti una partecipata del Comune che detiene il 99% delle azioni societarie.

 

Il Commissario straordinario del Comune di Gaspare Sinatra che, dopo il caos provocato dal mancato pagamento degli stipendi a novembre, dicembre e gennaio, aveva siglato un accordo con il quale si impegnava a rendere disponibili entro il 15 di ogni mese le somme necessarie a garantire gli stipendi, ha oggi reso note rinnovate difficoltà di liquidità del comune.

 

“Non è accettabile che per la quarta volta in 5 mesi, i lavoratori debbano andare a chiedere che venga loro pagato lo stipendio” commenta il segretario generale della Fp Cgil Messina, Lillo Oceano.

Rinviata a domani qualunque novità su eventuali pagamenti, i lavoratori restano in stato di agitazione e chiedono senso di responsabilità a tutti gli attori coinvolti. 
 

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