Cronaca • Cronache siciliane

Manette a 21 estorsori, altro colpo mortale per il racket a Palermo. I commercianti ammettono il pizzo. Una svolta.

17 marzo 2008
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I commercianti e gli imprenditori palermitani vittime del racket del 'pizzo' hanno deciso di rompere il muro dell'omerta' e di denunciare i propri esattori e la Procura antimafia di Palermo ha emesso 21 provvedimenti di fermo, eseguiti nelle notte di domenica dalla Squadra mobile diretta da Maurizio Calvino.

 

Le manette sono scattate ai polsi di esponenti del clan mafioso del boss Salvatore Lo Piccolo, arrestato con il figlio nel novembre scorso. L'operazione, denominata 'Addio pizzo 2', e' coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Alfredo Morvillo. Sono piu' di cento gli agenti di Polizia che hanno operato nella notte. Alcuni fermi hanno raggiunto i destinatari in carcere, altri erano a piede libero.

 

Ad aiutare gli investigatori, oltre alle ammissioni dei commercianti vittime del pizzo, anche l'esame dei 'pizzini' ritrovati nella villa di Giardinello dove sono stati arrestati il 5 novembre scorso Salvatore e Sandro Lo Piccolo, e soprattutto le dichiarazioni dei neo pentiti di mafia, tra cui Francesco Franzese e Antonino Nuccio.

Sicinform

 

A Palermo sono stati effettuati anche sequestri preventivi di quote societarie appartenenti, secondo gli inquirenti, al boss Salvatore Lo Piccolo ma intestati a prestanome del capomafia. "Tra le quote societarie sequestrate - ha spiegato il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo -. Ci sono anche societa' di pubblicita' e di impiantistica", ma non ha voluto fornire i nomi delle societa' colpite.

Fonte: Adn Kronos
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Anonimo 18 marzo 2008   20:07
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 marzo 2008. Visualizza »

Il commento precedente mi lascia allibito. Noto con grande soddisfazione che finalmente delle persone in Sicilia decidono di rompere il muro dell'omertà e qual'è il commento comune? "Sono dei commercianti...anche loro fregano", mettendoli sullo stesso piano dello Stato esattore mafioso legalizzato e la mafia stessa. Ammesso e non concesso che gli stessi abbiano avuto una contropartita per il loro gesto o siano stati "costretti" a denunciare credo che sarebbe meglio guardare al "gesto" che può essere di enorme esempio per gli altri. Che cosa dovrebbe cambiare con persone che scrivono queste baggianate. Vergogna. E vergogna pure al signore che ha scritto che i Lo Piccolo sono solo dei modesti artigiani fai da te...

 

Lei non ha il minimo senso dell'umorismo. Non capire che una frase è una battuta.......

Quanto ai commercianti è verissimo che sono tutti evasori. Lo sa anche Lei.

Anonimo 18 marzo 2008   19:47

Il commento precedente mi lascia allibito. Noto con grande soddisfazione che finalmente delle persone in Sicilia decidono di rompere il muro dell'omertà e qual'è il commento comune? "Sono dei commercianti...anche loro fregano", mettendoli sullo stesso piano dello Stato esattore mafioso legalizzato e la mafia stessa. Ammesso e non concesso che gli stessi abbiano avuto una contropartita per il loro gesto o siano stati "costretti" a denunciare credo che sarebbe meglio guardare al "gesto" che può essere di enorme esempio per gli altri. Che cosa dovrebbe cambiare con persone che scrivono queste baggianate. Vergogna. E vergogna pure al signore che ha scritto che i Lo Piccolo sono solo dei modesti artigiani fai da te...

 

Anonimo 18 marzo 2008   14:29

Vorrei chiedere ,in confessionile ,ai commercianti di Palermo quanto pagavano di pizzo e quanto di tasse.

Però gli chiederei anche quanti soldi non hanno dichiarato e quanti si sono prestati a "riciclarne".

Questo glielo chiederei anche come sostituto-procuratore della Repubblica.

Perchè tutti sappiamo che arrotondano ,tutti sappiamo che battono scontrini fasulli e ribassati del 900%.

Per il suo compleanno ho speso a mia moglie 370 euro : mi hanno battuto uno scontrino di 25 euro!!!

Chi non potrebbe raccontare una storia così ? I commercianti in questo momento sono gli unici che ,a scapito di tutti gli altri ,sae la passano non solo bene ma MEGLIO!!!

Anonimo 18 marzo 2008   14:23

Le manette ci vorrebbero anche per gli estortori di Stato. Per quelli che ci hanno inventato sempre nuove tasse per continuare a mantenere intatti i loro stipendi ,le loro prebende ed il potere d'acquisto delle loro bustarelle.

Questo era ed è gangsterismo autorizzato ,racket dell'imposta ,pizzo di Stato.

Ve la prendete solo coi piccoli e i lo piccoloche ,nel settore ,sono solo dei modesti artigiani "fai da te".

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