Da lunedì prossimo i lavoratori delle cooperative sociali, degli asili nido, della società Multiservizi e di tutte quelle aziende che scontano il disavanzo finanziario del Comune di Catania si riuniranno davanti al municipio per dare vita ad un sit-in permanente di protesta contro il mancato pagamenti degli stipendi. La protesta è stata annunciata dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil durante una conferenza stampa. "La nostra preoccupazione - ha detto Battiato -
cresce ogni giorno di più. Il sindaco ha abbandonato il Comune in una situazione di grave difficoltà e nel frattempo c'é chi, come l'ex assessore Tafuri, ci racconta favole volendoci fare credere che il debito del Comune ammonta a 300 milioni di euro. La cifra reale è di ben due volte e i catanesi devono fare i conti con la Tarsu, il cui aumento è palesemente illegittimo. Ci sono imprese che rischiano il fallimento e noi chiediamo un incontro urgente con il commissario" Contemporaneamente stamattina si è tenuto anche l'attivo unitario dei lavoratori e delle lavoratrici forestali di Flai-Cgil, Fai- Cisl e Uila Uil, durante cui è stato approvato un ordine del giorno dove viene chiesta, tra l'altro, "l'attivazione, entro il corrente mese, di un contenzioso legale di massa davanti al Giudice del Lavoro per il riconoscimento degli aumenti retributivi spettanti, e non corrisposti, relativi agli arretrati contrattuali 2002/2005"