Le avevamo sentite tutte. Furti in chiesa, furti di candeline, furti di elemosine. Ci mancava proprio questa per completare la serie delle aberrazioni. Per fare soldi quattro individui in mancanza d'altro hanno preso di mira nientemeno che i rami di palme per rivenderli in occasione delle festività pasquali: quattro persone sono state denunciate, a Palermo, per furto aggravato e danneggiamento.
Due i furti scoperti dalla polizia.
In un caso, con una cesoia, due pregiudicati, muniti di casco con lucetta per illuminare gli alberi, hanno spogliato completamente tre palme nei pressi del porticciolo della Cala. Poi hanno caricato la refurtiva sull'auto.
Una pattuglia della polizia ha incrociato la vettura, una vecchia Citroen, con il portabagagli aperto: dalla macchina fuoriuscivano gli arbusti. Gli agenti hanno fermato i ragazzi che hanno subito confessato.
Nel pomeriggio una donna ha avvertito la polizia che nel suo giardino c'erano due uomini che tagliavano le palme con delle cesoie. Gli agenti, intervenuti, li hanno sorpresi mentre cercavano di caricare i rami su una motoape.