Il giudice monocratico della prima sezione del tribunale ha condannato a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo il medico anestesista Alfonso Pandolfo per aver causato la morte di un paziente, Marco Bua, di 55 anni. Il pm aveva chiesto per il sanitario la condanna 2 anni di reclusione.L'episodio risale al 2004, quanto Marco Bua fu sottoposto ad un intervento chirurgico di colecistectomia nella casa di cura Zancla-Triolo di Palermo. Pandolfo era l'anestesista. I giudici hanno appurato che alla fine dell'intervento, effettuato l'11 febbraio 2004, sopravvenne un'ipossia cerebrale e che non fu possibile rianimare il paziente perché in quel momento in sala operatoria non era più presente l'anestesista che nel frattempo era stato chiamato ad assistere un'altra paziente in sala-parto.
Bua fu trasferito d'urgenza nel reparto di rianimazione dell'ospedale Villa Sofia dove poi morì, il 7 aprile 2004, senza mai prendere conoscenza. Il giudice ha condannato Pandolfo, difeso dall'avvocato Francesco Crescimanno, al risarcimento di 50 mila euro da corrispondere alla vedova di Bua, di 25 mila euro a ciascuno dei due figli, e di 5 mila euro a ciascuno dei tre fratelli. I familiari del paziente si erano costituiti parte civile, con l'assistenza degli avvocati Enrico Sanseverino e Cesare Faiella.