L'associazione nazionale dei costruttori edili di Caltanissetta aderenti a Confindustria ha
denunciato "una irregolarità in un appalto pubblico bandito dal Comune di Acate, in provincia di Ragusa, - afferma una nota - per l'esecuzione dei lavori di un impianto di potabilizzazione ed il completamento dell'acquedotto comunale, gara per oltre 700 mila euro, riuscendo a bloccarlo".
"Abbiamo diffidato l'amministrazione comunale di Acate - dice il presidente dell'Ance Caltanissetta Michelangelo Geraci - ad andare avanti e conseguentemente ritirare il bando di gara, in quanto l'elenco dei costi dell'appalto risaliva al prezziario generale delle opere pubbliche della Regione Siciliana del 2002".
"Di questa irregolarità .- aggiunge Geraci - abbiamo anche informato l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di Roma - per metterli a conoscenza di ciò che stava accadendo ad Acate. Il risultato, che ci soddisfa, è stato che l'amministrazione comunale di Acate ha ritirato il bando di gara e adesso procederà all'aggiornamento dei costi in base al prezziario del 2007, già pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana lo scorso 20 luglio".