Nuovo procuratore della Repubblica di Catania è Vincenzo D'Agata che fino a ieri era stato procuratore aggiunto presso la stessa città. Lo ha deciso il plenum del Csm che
si è diviso a metà sulla nomina: 13 voti sono andati a D'Agata e altrettanti all'altro candidato Renato Di Natale.
E' stato quindi decisivo per la nomina di D'Agata il voto del vicepresidente del Csm Nicola Mancino che in casi di parità vale doppio.
D'Agata in magistratura dal '63 è stato vicepretore a Giarre, pretore a Modica, pm e pg a Catania dove dal '91 ha svolto il ruolo di procuratore aggiunto. E' stato pm nel processo a Michele Greco per la cosiddetta strage Chinnici, come procuratore aggiunto e coordinatore della dda di Catania, ha seguito le indagini scaturite dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Angelo Siino riguardante il rapporto mafia, politica ed appalti; infine con il processo 'Orsa maggiore', a carico di esponenti del clan Santapaola ha adottato provvedimenti ablatori che lo hanno fatto divenire, si legge nella relazione, "il precursore delle strategie di attacco alle risorse economiche illecitamente accumulate dalle consorterie mafiose".