Lo smaltimento dei rifiuti urbani nelle città e nelle metropoli: un problema diventato emergenza in alcuni dei Paesi industrializzati del mondo. Le montagne di immondizia maleodorante per le strade di Napoli indignano da mesi l’opinione pubblica e impongono una seria riflessione nelle altre regioni. In Sicilia qual è la situazione? Si può parlare, nell’Isola, di efficacia della raccolta differenziata?
Quanto viene recuperato, riciclato e riusato? Quali
danni provocano all’uomo e all’ambiente circostante, discariche e inceneritori?Esperti e medici porteranno il loro contributo nel corso del seminario intitolato “Riduzione, recupero, riciclo, riuso, 4 risposte per una corretta gestione dei rifiuti” in programma domani, giovedì 21 febbraioalle 15nell’Aula Magnadella facoltà di Lettere e Filosofiaviale delle ScienzeInterverranno Vincenzo Guarrasi, preside della facoltà di Lettere e Filosofia; Franco La Mantia, preside della facoltà di Ingegneria e autore di ricerche scientifiche sugli inceneritori; Fabrizio Fasulo di Potere e Sapere; Fausta Ferruzza del Comitato “No inceneritori” di Palermo; Alberto Lombardo, ordinario di Statistica della facoltà di Ingegneria; Gabriella Filippazzo, direttore sanitario dell’ospedale Cervello di Palermo; Gioacchino Genchi, dirigente chimico della Regione siciliana; Domenico Michelon, dirigente dell’Ato Palermo 5.