E' di 15 morti e circa 50 feriti, tra cui 35 con gravissime ustioni il bilancio dell'esplosione alla stazione di Viareggio di questa notte. Tra i morti anche due bambini. L'incidente e' avvenuto poco prima della mezzanotte. Un treno merci e' deragliato per un cedimento di alcuni vagoni, causando l'esplosione di due cisterne di gas. Le fiamme sono arrivate fino in strada e alle palazzine circostanti. Lo scoppio e gli incendi hanno causato il crollo di diverse abitazioni. I vigili del fuoco scavano ancora tra le macerie. Fino ad ora sono stati recuperati solo sei corpi. Mille persone sono state evacuate nella notte e 200 di loro sono state ospitate in un centro di prima assistenza allestito nel Municipio. Il Comune di Viareggio, ha spiegato il sindaco Luca Lunardini, si sta organizzando con gli albergatori per trovare una soluzione alle centinaia di sfollati, per farli ospitare negli hotel della Versilia.
Intanto all'ospedale Versilia è un continuo pellegrinaggio di amici, parenti e conoscenti. Sono ancora da identificare nove dei 10 deceduti e, fra i numerosi feriti, ci sono ancora persone senza nome. Nella sala d'aspetto del pronto soccorso si avvicendano viareggini, ma anche stranieri alla ricerca di notizie di congiunti e conoscenti. "La persona deceduta da noi - ha spiegato il direttore del pronto soccorso Sergio Milletti - è stata riconosciuta dalla sorella grazie ad una catenina perché il corpo era completamente ustionato e ci sono ancora persone da identificare anche tra i feriti; per gli extracomunitari questo compito è ancora più difficile".
Per molti, la speranza che i propri cari non siano tra i deceduti è che siano stati trasferiti in altri ospedali, oppure che facciano parte dei feriti a cui non è stato ancora possibile dare una identità. Al pronto soccorso sono stati curati soprattutto gli ustionati. "Si tratta di gente - ha proseguito il direttore - raggiunta dal fuoco in strada, nelle abitazioni e nei pressi della stazione. Invece i pochi traumatizzati arrivati da noi hanno avuto ferite o contusioni per cadute causate dallo spostamento d'aria provocato dall'esplosione".