Volevano due anelli, ma senza pagare, e così in quattro hanno aggredito a Roma un ambulante di monili bengalese, di 28 anni, colpendolo al volto e ad un braccio, con cui tentava di difendersi. Teatro dell'aggressione il quartiere periferico Tor Bella Monaca, lo stesso dove lo scorso 2 ottobre fu aggredito, da sei minorenni, un cinese ad una fermata del bus, uno dei quali lo apostrofò "cinese di merda" e gli fratturò il setto nasale. "Uno dei giovani ha preso
in mano uno dei miei anelli - ha raccontato il giovane bengalese da 8 mesi in Italia ai vigili urbani - e se ne stava andando senza pagarlo e quando gli ho chiesto di ridarmelo lui è tornato indietro e mi ha preso un secondo anello. Quando ho tentato di fare resistenza, con l' aiuto di altri tre ha cominciato a darmi pugni". L'ambulante è stato soccorso dai vigili urbani dell'VIII gruppo, chiamati da alcuni cittadini che avevano assistito all' aggressione, e portato con un'ambulanza del 118 al policlinico di Tor Vergata in codice verde. La prognosi dei medici è di 15 giorni. L'immigrato è stato medicato e dimesso. "Poteva finire peggio - hanno detto i vigili urbani - via Ferdinando Quaglia è una strada a noi nota perché, benché sia al centro di Tor Bella Monaca, proprio sotto le tre Torri, conosciuta come la via dello shopping e frequentata da tanta gente per bene, è però anche la via dello struscio di bulli e teppisti". Negli anni sono state molte le aggressioni anche ai vigili urbani, finiti in ospedale perché colpiti da oggetti ("ci tirano addosso di tutto") o speronati da auto che hanno tentato di fermare. Oltre a questo nel bronx romano, dove da oggi nell'aula del consiglio municipale campeggia una targa dedicata a papa Giovanni Paolo II, la polizia municipale ha raccontato: "Spesso dobbiamo subire l'ira dei genitori di teppisti che preferiscono accusare noi che guardare in faccia i figli".