Clandestina con una carta d'identità falsa e un decreto di espulsione sulle spalle, ma vincitrice e protagonista di concorsi di bellezza dal Friuli al Piemonte: è la storia di una ragazza senegalese di 20 anni scoperta da Polizia e Carabinieri e arrestata a Sestriere (Torino).
La ragazza, che si faceva chiamare Beatrice Ndyae, è stata bloccata nel villaggio olimpico della località piemontese dove si trovava per partecipare alle semifinali nazionali di Miss Muretto 2008, dopo aver vinto la fascia di miss Optex a Pontebba (Udine), all'inizio di agosto, e quella di Miss Biopoin il 14 agosto a Lignano (Udine). A smascherarla è stata una lettera anonima inviata alla Questura di Udine, nella quale si indicava il suo vero nome - Mame Diarra Bousso Ramatu Ndiaye - e si ricordava che il 10 giugno scorso l'Ufficio Stranieri della Questura di Pordenone le aveva notificato un decreto di espulsione perché in Italia senza permesso di soggiorno dal 14 settembre 2007.
Temendo una sua fuga in Francia - riferiscono alcuni quotidiani - giovedì sera Polizia e Carabinieri l'hanno bloccata nella camera A32 del villaggio olimpico, le hanno sequestrato una carta d'identità falsa rilasciata dal comune di Milano e l'hanno arrestata. L'udienza di convalida è fissata per lunedì mattina al Tribunale di Pinerolo (Torino).