Con un coltello ha ferito il fidanzato alla schiena mentre gli stava facendo un massaggio e quando sono arrivati gli agenti ha detto di averlo colpito perché era stanca di essere offesa e picchiata. Una donna di 34 anni, pugliese, è stata così denunciata per lesioni aggravate. Il fatto è avvenuto in un appartamento a Zelarino. Gli agenti delle volanti sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione da un uomo che aveva detto di essere stato ferito. Al loro arrivo, il ferito ha raccontato una vicenda che sembra quasi tratta da un film. L'uomo ha detto che la fidanzata gli aveva telefonato per invitarlo a casa sua e una volta giunto, dopo una lunga chiacchierata, era stato invitato a stendersi sul letto. Lui si è poi lamentato di non dormire a causa di dolori alla schiena e la fidanzata si è subito detta pronta a fargli un massaggio rilassante. Dopo un po', però, l'uomo ha sentito un forte colpo alla schiena e detto di aver visto un rivolo di sangue. Quando si è girato, la donna aveva in mano due coltelli di diverse dimensioni e si è giustificata dicendo di non averlo fatto apposta. Agli agenti, però, la fidanzata poi ha ammesso di aver colpito l'uomo perché la picchiava e la offendeva. I coltelli erano stati nascosti in un cassetto in cucina.