Cronaca • Cronache italiane

L’illusione del biologico

08 agosto 2008
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Questo breve articolo si pone in relazione con quanto da me scritto sulle scie chimiche (SiciliaInformazioni-02-05-08). Affermavo che dai velivoli che sorvolano l’Abruzzo vengono rilasciate sostanze nocive per la salute dell’uomo. Ciò necessita di una verifica che provi sostanzialmente quanto sostenuto. A tale scopo ho prelevato alcuni campioni di ortaggi direttamente dal mio orto e dal giardino della casa. E’ utile affermare che i prodotti da noi curati non vengono in

Sicinform
alcun modo trattati con sostanze estranee. Sono prodotti naturali, biologici. Nello specifico, parliamo di prezzemolo, lattuga e nespole. Ho preso contatti con l’ARTA (Agenzia Regionale Territorio Ambiente) dell’Aquila, affinché verificasse se negli alimenti summenzionati vi fossero tracce di metalli. Ai fini delle analisi è stato necessario effettuare una scelta, poiché la richiesta di quale metallo si vuole individuare va fatta a priori, in quanto non è l’analisi medesima nel suo complesso che mette in rilievo la presenza di qualsivoglia elemento tossico. Come dicevo, dunque, si è resa necessaria una cernita, anche perché ogni esame rapportato ad ogni singolo alimento ha un costo abbastanza elevato. Per tali motivi ho deciso di verificare se vi fossero tracce di Alluminio e di Bario, due fra le sostanze tossiche rilasciate dalle scie chimiche, secondo quanto evidenziato da ricerche già effettuate in altre regioni italiane.

La risposta è arrivata nell’arco di tre settimane. Sia l’Alluminio (Al) che il Bario (Ba) sono risultati contaminare i prodotti.

Riporto i dati rilevati:

-prezzemolo

Al -- 462 mg/Kg

Ba -- 8,7 mg/Kg

-lattuga

Al – 265 mg/Kg

Ba -- <5 mg/Kg

-nespole

Al – 102 mg/Kg

Ba -- <5 mg/Kg

Ciò confermerebbe l’ipotesi che sostanze chimiche nocive cadano a terra dagli aerei (a meno che non si voglia credere che vi giungano da altre fonti (?), ma ai fini di una verifica attenta, palese e soprattutto imparziale è necessario porsi alcuni interrogativi, ad esempio:

-Alluminio e Bario sono contenuti –naturalmente- in questi alimenti? Fanno cioè parte della loro struttura interna, quali –oligoelementi- (anche se la cosa appare improbabile)?

-Quali sono i corretti parametri di riferimento oltre i quali possiamo affermare che l’assunzione di Alluminio e Bario sia pericolosa per l’uomo?

La stessa ARTA non è in possesso di tali riferimenti.

Ho iniziato da poco le mie ricerche in tal senso. Un primo confronto con i dati ricavati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione sembra suggerire che i livelli tossici riscontrati sono abbastanza elevati. Ho contattato chimici e dottori in Scienza dell’Alimentazione. Intendo altresì rivolgermi a docenti universitari. Ringrazio in anticipo chiunque abbia dati inerenti quanto esposto e voglia cortesemente scrivermi (luigina.marchese@tin.it).

Luigina Marchese

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