Sarà lo Stromboli, il mitico vulcano delle isole Eolie, la prossima meta di Tom Perry, soprannominato "l'alpinista scalzo". Dopo aver scalato, sempre senza scarpe, i crateri più ardui e pericolosi del pianeta, l'atleta vicentino tenterà domani mattina una discesa lungo il pendio della Sciara del Fuoco che rappresenta il tracciato percorso dalla lava quando il vulcano è in eruzione. Nel dicembre del 2002 da lì si riversarono direttamente in mare, sollevando due enormi onde anomale, non meno di due milioni di metri cubi di materiale lavico. Nessun essere umano vi ha mai posto piede: la Sciara infatti, si presenta anche con una impressionante pendenza, 50 gradi e oltre, ed è costituita da sabbia lavica, finissima e tagliente la cui consistenza non è mai stata, data la pericolosità dell'operazione, verificata. Tom Perry raggiungerà in serata con una guida la cima del cratere per poi affrontare l'impresa domani all'alba. Sarà solo: avrà con sé unicamente una radio trasmittente per tenere i contatti con l'elicottero di appoggio dal quale verrà interamente filmata la prova e che, nell'eventualità, interverrà in soccorso "dell'uomo a piedi nudi" calando un verricello. Nella sua carriera, Tom Perry si è cimentato con successo, fra gli altri, sul Kilimangiaro in Africa, sul Fuji in Giappone, sul Pico de Orizaba in Messico, sul Sajama e sul Licancabur in Bolivia oltre che sull'Etna.