Un "esercito" di oltre 50.000 volontari si sono dati appuntamento nei boschi di tutta Italia per difendere le foreste dalla minaccia degli incendi. Un nutrito gruppo di scout, volontari di protezione civile, agricoltori, cacciatori e cittadini hanno scelto di partecipare a una delle 500 iniziative realizzate lungo tutto lo stivale per la campagna nazionale di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile "Non scherzate col Fuoco" che proseguirà
anche domani. Clou della manifestazione il Parco della Cellulosa, 100 ettari di verde alla periferia ovest di Roma, dove i volontari hanno coinvolto anche centinaia di rifugiati politici dei centri d' accoglienza presenti sul territorio comunale. Insieme a decine di cittadini della zona e del Comitato del Parco, i volontari di Legambiente hanno pulito il sottobosco e gli stradelli dai rifiuti per poi seguire le esercitazioni pratiche di spegnimento dei roghi con i mezzi speciali messi a disposizione dalla Regione Lazio e da tante Associazioni di volontariato di protezione civile. Una giornata anche per scoprire l'importanza di fermare i criminali responsabili di quasi tutti i roghi italiani: le dimostrazioni organizzate dal Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Corpo forestale dello Stato (che ha patrocinato l'iniziativa nazionale) sono servite a capire come si trovano le tracce degli incendiari dopo un rogo e come, soprattutto, i cittadini possono collaborare con le forze dell' ordine nelle indagini. Secondo i dati della Forestale, soltanto il 2007 ha registrato dal sud al nord dell'Italia oltre 10 mila incendi boschivi, il 70% in più rispetto al 2006, che hanno trasformato in cenere oltre 225 mila ettari di territorio, di cui 115mila di boschi e foreste. Ed è proprio nelle Regioni più colpite dai roghi che sono state organizzate la maggior parte delle iniziative della Campagna nazionale, dalla Sicilia al Lazio, dalla Campania alla Calabria sino alla Puglia.