A rischio la tenuta dei posti di lavoro e la sicurezza alla Keller. A destare preoccupazioni, secondo la Fiom-Cgil di Palermo, sono le scelte della direzione aziendale della Keller Elettromeccanica spa, annunciate nel corso di un recente incontro sindacale svoltosi con le Rsu dello stabilimento di Carini, che prevedono lo spostamento della commessa di rifacimento di 60 carrozze ferroviarie (wagon lit), per conto delle ferrovie dello Stato, verso altre aziende del consorzio Costa Masnaga di Messina, di cui la Keller fa parte. "Questa scelta è un segnale negativo di disimpegno rispetto allo stabilimento di Palermo, da noi non condivisa. Nei prossimi mesi implicherà una caduta dei volumi produttivi che causeranno problemi di saturazione della forza lavoro", dichiara Francesco Piastra, segretario Fiom-Cghil di Palermo. Nel corso dell'incontro l'azienda ha omesso di presentare il piano di investimenti che si era impegnata, nel corso di una riunione in Prefettura, a definire in tempi brevi. "Investimenti che erano necessari non solo per gli adeguamenti infrastrutturali dell'azienda ma anche per potenziare la sicurezza e le condizioni ambientali dei lavoratori". Mercoledì prossimo la Fiom proporrà alle altre organizzazioni sindacali un piano di azioni sindacali a tutela dei lavoratori della Keller.