Cronaca • Cronache italiane

Rapinava banche perché rischiava il fallimento. Incastrato dalle telecamere imprenditore "insospettabile"

30 giugno 2008
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Da imprenditore, non propriamente di successo, a rapinatore seriale di banche. Era nel primo pomeriggio, che Mauro Ghidini, 44 anni, di Cellatica (Brescia), da Doctor Jekyll-imprenditore si trasformava, per debiti e mutui, in Mister Hyde-malvivente. L'hanno arrestato i carabinieri e giungere a lui, nelle indagini su una serie di rapine nelle province di Brescia e Cremona, non è stato facile. Agiva a volto scoperto

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e la sua attività era ampiamente documentata dalle telecamere a circuito chiuso delle banche. La sua fotografia era stata quindi diffusa agli Istituti di credito delle zone considerate a rischio e gli impiegati, in due casi, l'hanno riconosciuto al punto da bloccare la bussola d'ingresso e non farlo entrare. 

Era anche senza alcun precedente penale e nel momento in cui riusciva a dileguarsi non c'era alcun dato in possesso delle forze dell'ordine per risalire a lui. E' stata necessaria un'indagine condotta secondo le più classiche tecniche d'investigazione per l'identificazione: dal confronto dei fotogrammi delle telecamere di banche e Comuni, alla raccolta d'informazioni porta a porta nei pressi delle filiali prese di mira. E si sono rivelate importanti anche quelle sull'accento del rapinatore, descritto come "bresciano- bergamascò. Mauro Ghidini, nel 2007, ha visto, mese dopo mese, rendere sempre meno la propria sala giochi a Bagnolo Mella e in dicembre si è registrato un netto peggioramento. E lui, quindi, aveva bisogno di soldi. L'11 febbraio, il primo colpo al Banco di Brescia di Roncadelle (Brescia). Ne sono seguiti altri sei nei mesi successivi, a Offanengo (Cremona), Maclodio (Brescia), Genivolta (Cremona), Mairano(Brescia) Vailate (Cremona), Seniga (Brescia) mentre altri due sono stati tentati a Pralboino e Offanengo. In totale, circa 90.000 euro razziati. 

Gli investigatori, puntualmente, si trovavano di fonte al medesimo interrogativo: rapinatore espertissimo o semplicemente senza alcun precedente? Nessun precedente ma una persona sicuramente scaltra. Non ha mai lasciato impronte e dopo la rapina, una pausa al bar e poi, con calma, il ritorno al lavoro. L'uomo è stato riconosciuto in una registrazione di una telecamera di un Comune, mentre si trovava vicino a una Ford Focus. L'auto, poi non è sfuggita a un carabiniere della stazione di Gambara (Brescia) in servizio a Gottolengo (Brescia) nei giorni scorsi. Ghidini ha confessato le 7 rapine messe a segno, ma i carabinieri gli contestano anche le altre due tentate.

Fonte: ansa
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