Cronaca • Cronache italiane

Giornata di follia nelle strade di Ostia. Un latitante marocchino braccato dalla polizia investe cinque persone con la sua auto

24 giugno 2008
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Si sentiva braccato dal 15 giugno scorso, giorno in cui aveva ingaggiato due sparatorie, prima con un romeno poi con le forze dell'ordine al Forte Prenestino. Era riuscito a fuggire ma stamani, dopo un rocambolesco inseguimento nel quale ha travolto l'equipaggio di una volante della polizia ai cancelli della spiaggia di Castel Porziano e investito un bambino, è stato bloccato dagli agenti in piazzale Colombo,

Sicinform
ad Ostia. E' finita così la latitanza di Larbi Tobabi, il pusher marocchino di 46 anni, che viveva, come altri senza fissa dimora, in una baracca, nel fossato che circonda l'ex forte militare Prenestino, alla periferia della capitale, dove è attivo un frequentato centro sociale. La sua latitanza era cominciata il 15 giugno, quando aveva sparato alcuni colpi di fucile da caccia prima contro un romeno poi contro la polizia. Grazie alla vegetazione incolta del luogo, nonostante che per gran parte della notte il fossato fosse stato illuminato con cellule fotoelettriche, era riuscito a far perdere le tracce. E' ricomparso oggi, con un complice, a bordo di una Ford Focus che nascondeva un carico di 25 chilogrammi di hashish. 

Prima di essere bloccata, la Focus ha travolto una volante davanti ai cancelli della spiaggia di Castel Porziano e un agente è rimasto ferito, poi ha investito un bambino. Al pronto soccorso dell'ospedale 'Grassi' sono arrivate in 'codice verde' più o meno contuse, 8 persone: il bambino, cinque agenti di polizia e i due malviventi. Sono stati i tabulati telefonici a tradire Larbi Tobabi dopo una latitanza durata nove giorni. La sua localizzazione è stata possibile grazie all'analisi dei tabulati delle schede sim del suo cellulare che risultavano ricaricate con le carte prepagate ritrovate lunedì scorso nel suo ricovero nel fossato del forte. Questa mattina, dopo un lungo inseguimento partito sul litorale di Capocotta, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Ostia, diretto da Rosario Vitarelli, assieme ad Augoub O., di 28 anni, anch'egli marocchino. Al momento dell'arresto Tobabi, che è accusato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, era in possesso di circa 25 chilogrammi di hashish e, secondo gli agenti, si trovava già da alcuni giorni nella zona del litorale romano. L'arma utilizzata due domeniche fa non è stata ancora ritrovata.

Fonte: ansa
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