Tre ragazze minorenni, due sorelle ed un'amica, morte e una cittadina sotto shock. E' il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella notte in Calabria. Erano a bordo di una Bmw proveniente da Cariati, tutte e tre sedute nel sedile posteriore dell'auto, le sorelle Gessica e Luana Marino, di 17 e 15 anni, e Loren Palmieri, di 17 anni, decedute sul colpo nello schianto verificatosi sulla strada statale 106, la famigerata "strada della morte", nei pressi della frazione Torretta di Crucoli,
nel crotonese. Con loro c'erano altri due ragazzi, M.T. e R.S., entrambi ventiduenni, uno dei quali era alla guida della vettura, che hanno riportato solo lievi ferite. La vettura con i cinque ragazzi proveniva da Cariati, il cui territorio confina con quello di Crucoli, ed era diretta forse a Cirò Marina. Giunta nella frazione marina di Torretta, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è sbandata andando a finire con la parte posteriore contro un albero di ulivo ai bordi della carreggiata. Per le tre ragazze non c'é stato scampo, la morte è stata istantanea come è stato constatato dall'equipe del 118 che ha prestato i primi soccorsi. Ai due ragazzi soccorsi e portati negli ospedali di Crotone e Cariati sono state assegnate prognosi di pochi giorni. Il ragazzo che era alla guida della vettura è stato anche sottoposto alla prova del tasso alcolemico, che è risultato negativo. Sgomento, dalle prime ore dell'alba a Cariati. Luana, la più piccola delle due sorelle Marino, aveva frequentato il primo anno del Liceo scientifico di Cariati mentre Gessica, dopo avere superato il biennio dell'Istituto alberghiero della cittadina, lavorava in una pasticceria. Loren Palmieri, invece, frequentava il secondo anno del Liceo scientifico. Dall'obitorio dell'ospedale di Crotone, dove erano state portate nell'immediatezza dell'incidente e dopo l'intervento dei Vigili del fuoco per estrarre i corpi, le salme delle tre ragazze sono state consegnate nella tarda mattinata ai familiari. Domani, alle 18, nella cattedrale della cittadina ionica sono stati fissati i funerali. Il sindaco, Filippo Sero e l'amministrazione comunale della cittadina dello Ionio cosentino hanno proclamato il lutto cittadino esprimendo "cordoglio e commozione e partecipando al dolore dei familiari, degli amici e dei conoscenti delle giovani vittime".