Cronaca • Cronache italiane

Inchiesta "Arma letale", torna in carcere boss di clan nel napoletano

20 giugno 2008
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I carabinieri del nucleo  investigativo di Potenza e della compagnia di Nocera Inferiore hanno  arrestato Raffaele Aquino, 37enne, esponente di spicco dell'omonimo  clan di Boscoreale (Napoli).
I militari hanno eseguito un provvedimento restrittivo emesso  dal gip di Potenza, Giuseppe Losardo, su richiesta del sostituto  procuratore distrettuale antimafia della Basilicata, Francesco  Basentini
Sicinform
in una clinica di Nocera Inferiore in cui godeva del regime  degli arresti domiciliari per motivi di salute. Aquino era stato gia'  arrestato insieme ad altre 24 persone nel mese di febbraio 2007 nel  corso dell'operazione denominata '''Arma letale'' conclusa dal nucleo  investigativo dei carabinieri di Potenza che permise di disarticolare  un'organizzazione criminale operativa nelle province di Potenza e  Matera che aveva duraturi rapporti per l'approvvigionamento di ingenti quantitativi di cocaina con il clan camorristico 'Aquino-Annunziata.
Il provvedimento del gip di Potenza e' scaturito dalle numerose  violazioni accertate dai carabinieri competenti per territorio, in  relazione agli obblighi imposti ad Aquino. Quest'ultimo, incurante  delle prescrizioni, utilizzava un telefono cellulare per i propri  contatti all'esterno della casa di cura, riceveva amici e parenti al  di fuori degli orari giornalieri previsti, in una stanza singola  arredata con tutti i comfort, con televisore lcd, play station e  condizionatore nonche' alimenti e bevande di ogni genere, tra cui  liquori, spumanti e champagne. E' stato condotto nel carcere di  Napoli-Secondigliano.
Fonte: adnkronos
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