E' calma apparente a Chiaiano dopo le dichiarazioni di ieri del premier Silvio Berlusconi che ha ribadito la idoneità della cava ad accogliere la progettata maxidiscarica da 700 mila tonnellate. La sensazione colta tra i manifestanti è che si prepari una prova di forza con la polizia. Le reazioni dei residenti sono improntate a rabbia e sfiducia, ma c'é anche chi si prepara ad andarsene dal quartiere.
"E' una dittatura", dicono diversi manifestanti al presidio in via Cupa dei Cani, a poche centinaia di metri dall'ingresso del vallone che dovrebbe accogliere i rifiuti. "A che servono i rilievi dei tecnici se hanno già deciso?".
Proteste anche per l'annuncio dell'impiego del genio militare. "L'esercito? E' la prova generale del regime - dice Egidio Del Giudice, uno dei componenti del comitato antidiscarica - il nuovo governo vuole salvare i responsabili politici e tecnici del disastro degli ultimi 15 anni a Napoli ed in Campania, ecco perché sono tutti d'accordo e chi protesta è definito un camorrista".
AD AVELLINO CORTEO PER DIRE NO ALLA DISCARICA "No a decisioni dall'alto: la gestione dei rifiuti e il superamento dell'emergenza non possono prescindere dal coinvolgimento del territorio e delle comunità": è questo il filo rosso che ha unito i circa 500 manifestanti che in mattinata insieme ad una decina di sindaci della provincia di Avellino hanno dato vita ad un corteo. Sindaci e amministratori locali, esponenti di associazioni ambientaliste e di comitati civici, hanno ribadito il loro no alla ventilata decisione di individuare sull'altopiano del Formicoso, tra i comuni di Bisaccia, Vallata e Lacedonia, una discarica da 700 mila metri cubi. "L'Irpinia - hanno sostenuto - non può diventare la pattumiera della regione. Le scelte del governo penalizzerebbero definitivamente il futuro di comunità che molto hanno investito su ambiente, zootecnia, prodotti alimentari".
ANCORA ROGHI TRA NAPOLI E PROVINCIA, OLTRE QUARANTA Nonostante gli appelli, anche del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tra Napoli e provincia si continuano ad incendiare i cumuli di immondizia. Oltre quaranta, la scorsa notte, sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco: più che cumuli, raccontano alla centrale operativa, sono minidiscariche ognuna delle quali corrisponde ad almeno venti contenitori di rifiuti. Interventi, dunque, quelli messi in atto dai vigili del fuoco, che durano non meno di un'ora. Diversi i comuni interessati, soprattutto Casoria, Afragola, Giugliano. Coinvolta anche la periferia di Napoli, in particolare Secondigliano.