Una giovane romena, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo lo stupro la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la Polizia.
Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore per A.A., italiano di 39 anni, convivente della responsabile del call center.
Giusto, sarebbe ora di smetterla con la "privacy" che è utile solo ai delinquenti perchè le persone per bene non hanno necessità di nascondersi dietro l'anonimato.
Io riterrei giusto pubblicare il nome e la foto anche di minori, come i tre farabutti di Niscemi, in modo che ciascuno sia in grado di riconoscerli anche in seguito, visto che data la giovine età, questi delinquenti fra qualche anno saranno nuovamente in circolazione pronti a nuove bravate.
Si, privacy a parte il senso della notizia penso ke fosse ben diverso...ma nn erano i rumeni la causa dei mali dell'Italia????nn erano loro che han creato la cosidetta "emergenza crminalità"???può darsi ke la maggior parte dei crimini in Italia è commessa da italiani?può darsi ke la vera piaga dell'Italia sia la mafia?quanta ipocrisia ultimamente...e ke tristezza il modo di fare giornalismo...scendiamo sempre più giù, ma ancora nn si vede il fondo.....
A.A.??????
perchè non date il nome ed il cognome per intero compreso una bella foto?
Giusto, sarebbe ora di smetterla con la "privacy" che è utile solo ai delinquenti perchè le persone per bene non hanno necessità di nascondersi dietro l'anonimato.
Io riterrei giusto pubblicare il nome e la foto anche di minori, come i tre farabutti di Niscemi, in modo che ciascuno sia in grado di riconoscerli anche in seguito, visto che data la giovine età, questi delinquenti fra qualche anno saranno nuovamente in circolazione pronti a nuove bravate.