Deve andare via da Milano il gip Clementina Forleo. E' la conclusione alla quale e' giunta la prima commissione del Csm che ha percio' chiesto a stretta maggioranza il trasferimento di ufficio per incompatibilita' ambientale.
"Sono stupita e mi auguro che il plenum riveda questa decisione", commenta il gip di Milano. "Qualora dovesse essere confermata dal plenum e dagli organi amministrativi - ha aggiunto la Forleo - continuerò a fare il mio lavoro in qualunque tribunale d'Italia con dignità e a testa alta a differenza di tanti altri".
La procedura di trasferimento d'ufficio era stata aperta nei confronti di Forleo dal dicembre scorso.
Due le accuse principali: aver creato allarme nella pubblica opinione per aver denunciato intimidazioni da parte di organi istituzionali rimaste prive di riscontri; aver interferito nell'attivita' della procura di Milano impegnata nella delicata inchiesta sulle scalate bancarie.
A favore del trasferimento d'ufficio si sono espressi i consiglieri Fabio Roia (Unicost), Letizia Vacca (Pdc) e Gianfranco Anedda (An); si sono astenuti i consiglieri Livio Pepino (Magistratura democratica) e Mario Fresa (Movimento per la giustizia). Mentre si e' espresso per l'archiviazione il presidente della Commissione, Antonio Patrono.