Sabato 24 maggio i volontari di Auser RisorsAnziani saranno in 800 piazze italiane con 100.000 confezioni di spaghetti "antimafia" prodotti con il grano proveniente dai terreni confiscati alla criminalità organizzata. Una pasta che è ormai diventata simbolo della campagna Auser per raccogliere fondi a sostegno del Filo d'Argento, il telefono amico degli anziani che aiuta a sconfiggere solitudine ed emarginazione e non ha scatto alla risposta.
Novità
di quest'anno è che in tutte le piazze della Giornata di raccolta fondi, i cittadini che lo vorranno potranno lasciare i propri recapiti per poter essere contattati, informati delle iniziative e, se lo desiderano, divenire parte attiva dell'associazione.La pasta che si troverà in piazza il prossimo 24 maggio è frutto della collaborazione con i giovani della Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra che operano sulle terre confiscate alla mafia nella zona dell'Alto Belice Corleonese.
"La prima giustizia - ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Liberacomincia dalla prossimità, dall'ascolto dei vissuti, dall'attenzione alla storia delle persone: voi dell'Auser lo sapete bene. Ma sapete anche che i gesti solidali - anima della prossimità - devono poi tradursi in diritti, in strutture stabili di giustizia. Libera Terra lavora per riconquistare i troppi diritti negati dalle mafie. Ecco perché la scelta dell'Auser di sostenere il Filo d'Argento attraverso la pasta prodotta sui beni confiscati alle mafie non è solo un segno di solidarietà, ma un modo concreto per affermare quei diritti che sono origine di giustizia e di libertà."Per conoscere dove trovare la piazza più vicina, si può consultare il sito www.auser.it.
Lo spaghetto "antimafia" ,sinceramente fa un po' ridere . Senza cattiveria ,per carità.
Ma non è che pur di inventare "qualcosa di originale" dobbiamo affastellare ca...te !!!
Aspetto adesso l'involtino anti-camorra. La caponata anti-ndrangheta. Il rigatone anti-Sacra Corona.
E poi ,a seguire ,l'insalata anti scippo e la pizza anti-pizzo.
Cerchiamo di non svalutare e deprezzare gli ARGOMENTI GRAVI E SERI.
Si rischia l'effetto boomerang : l'indifferenza.