La legge non fa paura ai giovani e così più di un ragazzo su dieci si mette al volante ubriaco. Quanto al decreto contro la vendita degli alcolici dopo le 2 di notte ''viene abilmente aggirato da tutti''.
E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Studenti.it su più di 2.000 giovanidal quale risulta che il 12% ammette di guidare moto o auto dopo aver bevuto. E non soltanto il sabato sera (8%), ma anche durante la settimana (4%). Il 26% dei partecipanti ammette di bere, ma di non superare mai il limite consentito, mentre il 61% dichiara di non bere prima di mettersi alla guida.
I dati raccolti fanno emergere la presenza di un gruppo di persone incuranti del rischio per sé e per gli altri. Accanto a questi ci sono coloro che condannano questa condotta ma non si sentono tutelati dallo Stato a causa di misure del tutto insufficienti ad arginare il problema.
Insomma nonostante l'inasprimento delle sanzioni dopo il decreto Bianchi sono ancora tante le persone che ritengono queste misure inadeguate. Difficilmente si finisce in prigione se si provocano incidenti gravi: spesso l'ubriaco che provoca un incidente è un incensurato che patteggia godendo degli sconti. Se si uccide qualcuno, l'omicidio è considerato colposo e non volontario.