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Un massacro senza fine, una scia di sangue inaccettabile. Dall'inizio dell'anno al 20 aprile scorso sono morti sulle strade e le autostrade italiane 267 giovani tra i 18 e i 30 anni:

25 aprile 2008 15:50
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 Un massacro senza fine, una scia di sangue sulle strade che nessuno puo' accettare. Ora rimanere fermi sarebbe un insulto alle famiglie distrutte dal dolore. La velocita', la poca attenzione e lo stato delle strade hanno contribuito ancora una volta alla morte di nove ragazzi giovanissimi avvenuta oggi nelle strade Italiane''. Lo afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

''Sono morti -continua Lentino- nove ragazzi, che viaggiavano con una velocita' e con condizioni stradali che hanno ancora una voltatradito chi stava alla guida. E' un bilancio gravissimo, un disatro sulle strade da allarme rosso per il nostro Paese. Possiamo e dobbiamofare qualcosa, serve subito invertire la rotta''.

''Oggi - conclude Lentino - si deve fare molto di piu' per far capire ai ragazzi il valore della vita e i pericoli che ci possono essere sulle strade. Bisogna iniziare a parlare di sicurezza stradale in tutte le scuole e bisogna fare in modo che vi sia un impegno collettivo affinche' i giovani, in particolar modo, possano essere indirizzati ad un comportamento piu' consapevole''.

Dall'inizio dell'anno al 20 aprile scorso sono morti sulle strade e le autostrade italiane 267 giovani tra i 18 e i 30 anni: una strage continua anche se, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, si sono registrate 50 vittime in meno.

Secondo i dati di polizia e carabinieri, in calo risultano anche il numero complessivo degli incidenti mortali - dal 1 gennaio fino al 20 aprile se ne sono verificati 740 contro i 778 dell'anno scorso - sia quello delle vittime: 819 nel 2008 e 874 nel 2007. Ed è la notte il momento in cui si verificano più incidenti: nella fascia tra le 22 e le 6 sono morte, nel periodo fino al 20 aprile, 223 persone.

L'anno scorso furono 268. Anche il numero dei feriti, con i dati aggiornati al 31 marzo, risulta in calo del 7,9%: 20.183 nel 2008, 21.907 nel 2007. Quanto alle cause, ancora una volta, ai primi posti c'é l'alta velocità e la guida in stato di ebbrezza.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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