Le carte del processo di primo grado tardano ad arrivare ai giudici d'appello e 12 boss tornano in libertà per scadenza dei termini di custodia.Lo riferisce questa mattina il Corriere della Sera in prima pagina. Il processo. Accade a Messina e si tratta di uno dei più importanti processi di mafia, nato dall'operazione «Mare Nostrum» che nel '94 portò all'arresto di oltre 200 persone.
«È uno scandalo», denuncia Enzo Caccamo, segretario del sindacato di polizia Silp-Cgil.Il caso Gela. Il giudice di Gela Edi Pinatto, che ha impiegato 8 anni a redigere la sentenza di condanna per il clan dei Madonia, ha vinto il suo primo round contro il ministero della Giustizia. Il Csm ha respinto la richiesta avanzata dall'ex ministro Mastella di sospenderlo dallo stipendio e dalle funzioni.
E questo fatto-a-fantasma di Ministro Scotti che dovrebbe occuparsi di Giustizia che dice ,che fa?
Manderà un'ispezione "in tempi brevissimi" oppure NO ?
Ed il Consiglio Superiore ,organo di "auto-governo" della Magistratura (sic!) prenderà una buona volta dei provvedimenti SERI ?Lo capiscono TUTTI che in Sicilia quella della Giustizia è la PRIMA SCOMMESSA DELLO STATO ?
Si rendono conto o no che queste scarcerazioni a raffica di boss per decorrenza-termini annientano il morale dei siciliani perbene e danno netta la sensazione dell'invincibilità della Mafia ?
O penseranno i Magistrati solo a preservare il loro prestigio "ammugghiannu tutti i cosi" ???
Per mantenere la loro onorabilità ,i loro stipendi mostruosi (equivalenti a quelli dei parlamentari) ed i loro privilegi connessi all'espletamento d'una funzione altissima che in troppi però NON ESPLETANO AFFATTO . Autocritica dove sei ?