Il Ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - indagato in un'inchiesta coordinata dal pm di Potenza, Henry John Woodcock, in cui si ipotizza il reato di corruzione - ha annullato la visita in Basilicata prevista per oggi con un incontro elettorale, a Scanzano Jonico (Matera). Lo ha reso noto il presidente regionale della Basilicata dei Verdi, Giancarlo D'Angelo.
L'inchiesta parte dall'ipotesi che dirigenti del ministero dell'ambiente e lo stesso ministro Alfonso Pecoraro Scanio abbiano ottenuto biglietti aerei gratis. Il ministro, attraverso il suo portavoce, fa sapere di essere "allibito".
Secondo quanto si è appreso l'indagine coordinata dal pm di Potenza era nata per verificare se un imprenditore di Policoro (Matera) fosse responsabile di smaltimento illecito di rifiuti. Il telefono dell'imprenditore è stato posto sotto controllo e dalle intercettazioni è scaturito il sospetto che una agenzia di viaggi di Perugia abbia fornito i biglietti aerei gratuiti a dirigenti del dicastero e alla stesso ministro. Nell'inchiesta, avviata da tempo, sarebbe coinvolta anche un'altra azienda di viaggi, collegata a quella umbra, con sede negli Stati Uniti. Dal riserbo che circonda l'inchiesta è trapelato che i viaggi gratuiti sarebbero avvenuti a bordo sia di aerei che di elicotteri, ma non quali siano state le destinazioni, né i periodi di tempo.
Dalle notizie che sono trapelate, fra le persone indagate vi sarebbe un consulente di Pecoraro Scanio, un magistrato campano attualmente fuori ruolo. Secondo alcune fonti le indagini avrebbero fornito gli elementi per chiedere il deferimento di Pecoraro Scanio al Tribunale dei ministri. Woodcock avrebbe per il momento interrogato diverse persone informate dei fatti e anche il titolare dell'agenzia di viaggi di Perugia, ma non gli altri indagati.
Il portavoce del ministro ha fatto sapere che Pecoraro Scanio "é allibito dalla gravità delle notizie che peraltro arrivano sulle pagine dei giornali a pochi giorni dal voto". Il ministro, ha detto il portavoce "offrirà tutta la sua collaborazione alla magistratura perché emerga in modo chiaro e rapido la verita". Pecoraro, ha detto ancora il portavoce, "ha dato mandato ai propri legali di assumere ogni iniziativa per fare chiarezza sull'intera vicenda a tutela dei propri comportamenti che sono sempre stati improntati al totale rispetto della legge".
"Chiedo di conoscere gli addebiti precisi".
Potrebbe essere una bolla di sapone .Magari il notissimo magistrato super-star cerca solo altra "gloria".
Lui sembra essersi specializzato in inchieste su personaggi famosi. Ma se ci fosse un basamento di verità...per Pecoraro Scanio sarebbe davvero il top della vergogna .Dopo tutte le sue esibizioni di moralismo farsi beccare per una manciata di biglietti aerei gratuiti ! Ma per ora ,pietosamente ,non diciamo nulla.
E' giusto aspettare lo sviluppo delle indagini