Maurizio Prato ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente e amministratore di Alitalia. Lorende noto Alitalia in un comunicato dove si precisa che oggi ''si e' interrotta la trattativa tra la Compagnia, Air France-Klm e le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni professionali''. Oggi, rileva la compagnia, ''scade il termine di avveramento delle condizioni di efficacia del contratto concluso con Air France-KLM il 15 marzo prossimo che, pertanto, viene meno''.
E' prevista
per le ore 13 la riunionedel Consiglio di amministrazione di Alitalia. E' quanto si apprende dafonti industriali. Nel pomeriggio, invece, i sindacati hanno indetto una conferenza stampa alle 15. Inoltre la questione Alitalia dovrebbe essere affronta dal governo, secondo quanto riferiscono fonti governative, o in una riunione del Consiglio dei ministri oppure in una riunione ristretta dell'esecutivo."Ora spero che prevalga il senso di responsabilita'. Spero che il governo si faccia sentire e riporti al tavolo Spinetta e il sindacato per continuare la trattativa".L'auspicio arriva dal leader della Cisl, Raffaele Bonanni, dopo la decisione di Air France di rompere le trattative, che invoca un cambiodi passo dell'esecutivo nella vicenda Alitalia. "Il governo -aggiunge-e' stato in assordante silenzio. Questo atteggiamento irresponsabile ha reso Air France del tutto indisponibile a modificare il piano. E' mancata del tutto -prosegue- la mediazione in questa vicenda" Creare una unita' di crisi con manager, sindacati e lavoratori.
A chiederlo sono le organizzazioni sindacali a fronte del drammatico evolversi della situazione di Alitalia dopo la decisione di Air France-Klm di lasciare il tavolo della trattativa. "Chiediamo -riferisce il presidente dell'Anpav Massimo Muccioli- la creazione di una unita' di crisi con manager, sindacati e lavoratori per gestire la situazione e garantire l'operativita' aziendale per evitare una situazione drammatica che e' sotto gli occhi di tutto".
E Bonanni accusa ancora: "Siamo stati lasciati da soli di fronte ad un compratore che aveva gia' pattuito tutto con il venditore", aggiunge. "Air France non ha voluto cambiare nulla rispetto ai patti che ha siglato con il governo il quale si e' guardato bene di riferire al sindacato e al paese quali fossero le condizioni della vendita e le soluzioni per gli esuberi e il perimetroaziendale".
Eppure, conclude Bonanni, "da Alitalia e Fintecna erano arrivati segnali di disponibilita' a discutere le proposte del sindacato".''Dopo lunghe trattative, le organizzazioni sindacali hanno formulato oggi una proposta nuova che si colloca in un quadro completamente diverso da quello al quale Air France-Klm si e' attenuta sin dall'autunno 2007. Nella forma, Air France-Klm ha quindi dovuto constatare con dispiacere che non esistevano piu' le condizioni per il proseguimento delle trattative''.E' quanto si legge nella nota diffusa dal gruppo franco-olandese al termine dell'incontro con Alitalia e i sindacati.Air France-Klm, si legge ancora, ''non ha ricevuto alcun mandatodal suo consiglio di amministrazione per dar seguito a questo schema completamente nuovo. Nel merito, questa nuova proposta, volta a mantenere nel perimentro di Alitalia attivita' pesantemente deficitarie, e' incompatibile con l'obiettivo di un rapido ritorno alla redditivita'' '
'Prendo atto con rammarico della rottura dei negoziati che non dipende da noi. E' un progetto nel qualecredevo profondamente e nel quale continuo a credere perche' avrebbe permesso all'Alitalia di ritrovare rapidamente la strada per una crescita redditizia''. Ad affermarlo in una nota e' il presidente e direttore generale di Air France - Klm, Jean-Cyrill Spinetta commentando la rottura dei negoziati con i sindacati.In occasione della presentazione della sua offertadefinitiva il 14 marzo scorso, si legge nella nota, ''Air France - Klm ha chiaramente indicato che avrebbe subordinato l'offerta al preventivo ottenimento di un accordo con le organizzazioni rappresentative della maggioranza delle varie categorie di personale dell'Alitalia (personale di terra e personale di volo), accordo relativo all'attuazione del piano industriale dell'Alitalia e del relativo piano sociale. Infatti, Air France-Klm sa per esperienza che nell'industria del trasporto aereo, nessun piano di ristrutturazione ha mai avuto successo senza il consenso dei lavoratori''.
Di conseguenza il gruppo franco-olandese, si legge ancora, ''ritiene che il piano industriale per l'Alitalia puo' avere successo solo se e' sostenuto dalle organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori dell'Alitalia''.I sindacati chiedono un immediato intervento del Governo per la solzuione della crisi che si apre con larottura della trattativa con Air France - Klm. ''Rivendichiamo -si legge in una nota delle otto sigle sindacali- un ruolo attivo del Governo al quale chiediamo un immediato confronto al fine di giungere speditamente alla definizione della soluzione della crisi della Compagnia di Bandiera''.
I sindacati, pertanto, ''sollecitano le forze politiche tutte, ed in particolare quelle dell'attuale maggioranza, adassumersi la responsabilita' piena del futuro di Alitalia unitamente ai lavoratori ed a proseguire nel piano stand-alone ricercando condizioni di rinnovato interesse, in un contesto europeo, per un processo industriale di ampio respiro attraverso una vera negoziazione''. Le organizzazioni sindacali ''ritengono altresi indispensabile'', si legge nella nota unitaria diffusa al termine dell'incontro da Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl T, Sdl, Anpac, Up, Anpav e Avia, ''il mantenimento di un tavolo permanente di confronto con l'azienda riconoscendo allo stesso valenza di 'Unita' di Crisi''.
Per questi motivi, si rileva, ''si invitano tutti i lavoratori ad interrompere le azioni di mobilitazione sino a diversa indicazione''. I sindacati, si legge nella nota unitaria, ''sottolineano e stigmatizzano il ruolo assunto dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, che ancora nelle ultime ore preannunciava il fallimento di Alitalia; atteggiamento questo inqualificabile per chi ha responsabilita' istituzionali e di tutela del bene pubblico' Nel corso della lunga giornata odierna, si legge nella nota unitaria delle 8 sigle sindacali, ''si sono verificati fatti rilevanti che intendiamo qui richiamare: Air France-Klm nella persona del presidente Spinetta ha riformulato, nella sostanza, l'offerta presente sul tavolo di confronto sin dalla prima riunione; le organizzazioni sindacalie e le associazioni professionali hanno, nelle varie occasioni, evidenziato la necessita' di apportare modifiche senza per questo stravolgere le linee guida della 'offerta' stessa.
In considerazione della difficolta' e della complessita' oggettive insite nella vicenda Alitalia -si sottolinea ancora- non puo' sfuggire l'assurdita' del contesto che via via si e' venuto a determinare, fino ad assumere centralita' impropria nel dibattito politico elettorale, con stravolgimento e strumentalizzazione della vicenda stessa''.
Cio' nonostante i sindacati ''hanno ritrovato sostanziale unita'su un documento strutturato, che non elude i problemi e le assunzioni di responsabilita' da parte di tutti i 'dipendenti' fino allo stesso Presidente Prato. Di contro il presidente Spinetta, ritenendo personalmente non condivisibile la proposta sindacale e non avendo nelcontempo mandato dal proprio CdA, riferira' allo stesso considerando pertanto chiuso il confronto''.
Per quanto sopra al fine di dare effettiva e consistente continuita' all'azienda si e' deciso ''di ricompattarsi intorno all'azienda, se necessario, anche definendo accordi di crisi; di mantenere la proposta oggi formulata dal sindacato ritenendola base concreta per il rilancio di Alitalia''