Il gip di Milano Clementina Forleo ha ricusato la vicepresidente della prima commissione del Csm Letizia Vacca; la commissione doveva decidere oggi le sorti del gip milanese e proporre eventualmente al plenum il suo trasferimento d'uffico per incompatibilita' ambientale e funzionale. Per questa iniziativa della Forleo ora la commissione ha rinviato il proprio voto al 15 aprile.
Intanto, la prima commissione di Palazzo dei Marescialli ha affidato all'ufficio studi del Csm il compito di redigere un parere sulla questione. A presentare l'istanza insieme a una folta memoria di 50 pagine e' stato il difensore del gip milanese, il procuratore di Asti Maurizio Laudi. La Forleo davanti alla prima commissione, che dovra' decidere sul suo trasferimento, e' accusata di avere interferito nell'attivita' della procura milanese nell'ambito delle indagini sulle scalate bancarie e di aver denunciato pubblicamente presunte "pressioni istituzionali" subite mentre conduceva queste inchieste.
L'istanza di ricusazione si riferirebbe ad alcune dichiarazioni rilasciate dalla consigliera Letizia Vacca nel dicembre scorso, quando la vicepresidente della commissione, riferendosi alla Forleo e al pm di Catanzaro Luigi De Magistris, li defini' "cattivi magistrati".