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Ciarlatano, mentitore, uomo di paglia o paladino della verità? L’enigma Ciancimino sconvolge l’Italia. Perché?

09 febbraio 2010 18:29
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(essepì) Chi è Massimo Ciancimino? Un ciarlatano, un fanfarone, un incosciente? Un pupo nelle mani di chi lo gestisce? Un calcolatore pericoloso che sta costruendo il suo teorema allo scopo di affossare una parte politica e avvantaggiarne un’altra? E quale parte politica vorrebbe affossare, quella che governa con Silvio Berlusconi e i suoi, o l’altra, che sta all’opposizione? Ed ancora. Perché mai tira fuori dal cilindro nomi ed episodi che stanno mascariando ufficiali dei carabinieri, uomini dei servizi, magistrati con tanta determinazione da far pensare che abbia obiettivi ben precisi e stia agendo su mandato?

 

Fermiamoci qui. Le domande su Ciancimino jr potrebbero essere tante da non poterle contenere in un saggio. E ad ogni quesito occorrerebbe mettere in fila le risposte possibili, le ipotesi più probabili, i sospetti più acuti.

Proviamo ad affrontare il mistero, o a diradarlo, per quanto possibile,facendo un ragionamento pacato e molto elementare. Quelli che non gli credono stanno nella maggioranza di governo e nell’opposizione, fra le forze dell’ordine e fra i magistrati; del pari, coloro che lo ritengono affidabile sono schierati nelle due aree politiche e fra i servitori dello Stato.

Ognuno infatti dà un’interpretazione diversa delle sue rivelazioni.

A grandi linee, possiamo dire che – partendo da una considerazione negativa – la maggioranza di governo le giudica semplicemente folli, prive di senso, fallaci, false e quanto di paggio si può affermare sulle parole di qualcuno; l’opposizione e gli scettici li considerano una sofisticata maniera per delegittimare i pentiti e quindi salvaguardare l’attuale assetto politico. Insomma, per alcuni Massimo Ciancimino lavora per conto di Berlusconi ed i suoi, che trarrebbero vantaggio dalle frottole conclamate che sta riferendo. Quando si scoprirà che è tutta una buggeratura, l’effetto sarebbe devastante: ciò che di vero i collaboratori di giustizia hanno finora riferito, verrebbe trascinato nel fango delle bugie del figlio di don Vito.

Ma ci sono quelli che gli credono. A cominciare dai pm che l’hanno interrogato e chiamato a deporre. Sarebbero loro a “gestirlo”, come pretende Marcello Dell’Utri, che vede la Procura di Palermo come la principale causa dei suoi mali, ed a suscitargli ricordi fallaci.

Confutando le contraddizioni in cui Massimo Ciancimino è caduto per le cose dette in passato, assai diverse da quelle denunciate oggi, gli assertori delle verità cianciminiane, fanno notare che il “nuovo” Ciancimino esiste perché in passato coloro che lo hanno interrogato non gli hanno fatto le domande giuste. No ha detto nulla del legame fra Forza Italia e la mafia perché nessuno gli ha posto quesiti sull’argomento. Se gli avessero chiesto informazioni, le avrebbe date. Ma questa versione dei fatti non appare lineare. Nemmeno il “nuovo” Ciancimino ha risposto alle domande dei magistrati. Nel 2007 ha rilasciato una intervista al settimanale Panorama, edito da Mondadori, cioè Berlusconi, secondo la quale lo Stato trattò con la mafia, suo padre svolse un ruolo di mediazione, e parlò del papello ormai celebre, il documento che avrebbe dovuto sancire l’accordo proprio a ridosso delle stragi Falcone e Borsellino.

Fu questa intervista a suscitare l’interesse dei pm e a provocare le deposizioni che hanno condotto il figlio di don Vito alle udienze del processo Mori. Non ci sarebbe perciò alcun cambio di atteggiamento.

Il ragionamento fila, ma fino a un certo punto. Se Ciancimino non riferì niente di ciò che sapeva perché i magistrati non gli chiesero niente, perché mai ai giornalisti raccontò una parte della verità che conosceva? Possibile che abbia mantenuto il silenzio per mancanza di sollecitazioni ed abbia “cantato” al cospetto del primo giornalista che gli capitasse davanti?

La tesi, dunque, non sta in piedi.

La verità è che Massimo Ciancimino ha cominciato a parlare quando si è cominciato a lavorare per arrivare al patrimonio paterno, del quale si sa poco o nulla, anche perché di esso – con don Vito vivente – non si è interessato nessuno. Un enigma, visto che lo sapevano tutti che l’ex sindaco di Palermo qualche soldo da parte l’aveva messo.

Se c’è dunque una linea Maginot nell’atteggiamento di Ciancimino jr, è proprio la caccia al suo patrimonio. Perché farsi domande sulle contraddizioni, sui silenzi, sulle omissioni, quando è chiaro come la luce del sole che l’interesse di Massimo Ciancimino a difendersi attaccando e concedendo qualcosa ai pm è legata al patrimonio da salvare. E questo non significa necessariamente che sia stato gestito, sia stato oggetto di uno scambio di favori, ma che avesse interesse a diventare un collaboratore di giustizia e regalare quindi le sue verità.

Che si tratti di verità “vere” è altra storia. Occorrono verifiche, animo sgombro da pregiudizi, indagini serie e trasparenti e grande rispetto per il lavoro degli investigatori.

Tutti dovrebbero avere interesse che venga a galla la realtà, sia quelli che subiscono le rivelazioni di Ciancimino, e le giudicano false, quanto quelli che sono preoccupati dell’effetto boomerang che le bugie potrebbero avere nell’accertamento dei fatti.

Il fuoco di sbarramento di queste ore tradisce preoccupazioni in tutte le aree politiche. Nessuno sa dove si andrà a parare con i racconti di Ciancimino jr. Se Forza Italia fosse davvero il terminale della trattativa della mafia con lo Stato, dovremmo ripensare gli ultimi venti anni come una congiura ai danni degli italiani, ed ai suoi governanti come degli infiltrati di Cosa nostra o quasi. Se dovessimo sospettare che i processi e le rivelazioni di massimo fossero il frutto di una trattativa con i pm, dovremmo ripensare invece il ruolo avuto da Tangentopoli ad oggi, della magistratura inquirente.

Disporsi all’attesa dell’esito dei processi con uno sguardo attento e scevro da pregiudizi, è forse l’atteggiamento giusto.

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Anonimo 11 febbraio 2010   16:42
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 febbraio 2010. Visualizza »

Risposta all'ultima domanda: ASSOLUTAMENTE SI'! Solo perchè un popolo elegge i propri rappresentanti democraticamente non vuol dire che essi siano i migliori, ma anzi vuol dire che sono solo la rappresentazione del popolo. Il popolo italiano (se mai esiste) è fatto in maggioranza di stupidi e ignoranti che pensano solo al proprio tornaconto. Se non capisce questo non capisce nulla, soprattutto di politica. Pensi di più con la sua testa e si faccia una cultura. Comunque la informo che "Latitanti catturati, confische di beni, regime di 416bis" sono tutti atti e azioni dell'amministrazione giudiziaria e di polizia. Ia cattura e le indagini sulla cattura non le fa Berlusconi e il suo governo, ma sono una competenza esclusiva di determinati funzionari pubblici. La confisca dei beni non la dispone Berlusconi e il governo in generale, ma la GdF su richiesta di un giudice. Il regime di 416bis (articolo del c.p. e connessi nel c.p.p. introdotti da Rognoni e La Torre, due "communisti" usando la cadenza di Riina) non lo dispone Berlusconi ma un giudice. Tutti questi soggetti agiscono icon un grado di autonomia MOLTO AMPIO. Che c'entra il governo nell'amministrazione autonoma della giustizia?!

questo dibattito e' fin troppo dibattuto in sedi di intrattenimento TV  e nei flash dei telegiornali,

per cui mi pare superfluo (e troppo impegnativo)riaprirlo in questa sede.

Pero' a qualche punto voglio rispondere.

Il popolo esiste.E non e' fatto solo da stupidi ed ignoranti.Guarda caso c'e' qualcuno che ha conseguito una superlaurea come il sottoscritto,che ha lavorato ad importanti progetti (e realizzazioni) e girato mezzo mondo

e non e' disponibile a farsi mettere in buca da chi della politica ne fa professione di vita per cui potra' anche essere o

ritenersi piu' furbo di altri,ma non e' detto che sia depositario di verita'.

Migliori o peggiori,gli eletti sono stati eletti,ed in un paese che cerca di mantenere in vita una democrazia,

il voto della maggioranza va rispettato senza ricorrere a ribaltoni provocate da altre istituzioni,

la cui immagine si dice ,in moltissimi ambienti ed a toni chiari e forti,che abbia toccato il fondo.

Sul suo ultimo quesito posso replicare :cosa c'entra la giustizia nell'intralciare un'azione di governo?

Comunque parli di magistrati,che i giudici sono un'altra cosa. 

Anonimo 11 febbraio 2010   12:18
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io, dei tempi della nascita di Forza Italia

ricordo

l'enorme sforzo di dovere mettere su in poco tempo e dal NULLA

una macchina capace di contenere la indimenticata GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA ideata dai comunisti.

Un susseguirsi di incontri e riunioni,in tutta Italia,alla ricerca di adesioni.

Chi puo' escludere che gruppi mafiosi possano avere cercato di cavalcare la nuova tigre?

Fiutato il gruppo vincente,chi puo' escludere che la mafia vi cercasse dei contatti ed un alleato?

Ma sono sufficienti le pretese di uno per realizzare un matrimonio?

Per fare il matrimonio ci vogliono 2 volonta'.

Inoltre una volta al potere  S.B.,

non mi pare che i mafiosi ci abbiano fatto un grande affare,

Latitanti catturati,confische di beni,regime di 41 bis,etc.

.

in conclusione,se abbiamo un cervello,usiamolo.Il mondo ci guarda,ed abbiamo superato il ridicolo.

Gli italiani che sarebbero?Un popolo di cretini che portano un uomo di mafia al Governo del paese?

Risposta all'ultima domanda: ASSOLUTAMENTE SI'! Solo perchè un popolo elegge i propri rappresentanti democraticamente non vuol dire che essi siano i migliori, ma anzi vuol dire che sono solo la rappresentazione del popolo. Il popolo italiano (se mai esiste) è fatto in maggioranza di stupidi e ignoranti che pensano solo al proprio tornaconto. Se non capisce questo non capisce nulla, soprattutto di politica. Pensi di più con la sua testa e si faccia una cultura. Comunque la informo che "Latitanti catturati, confische di beni, regime di 416bis" sono tutti atti e azioni dell'amministrazione giudiziaria e di polizia. Ia cattura e le indagini sulla cattura non le fa Berlusconi e il suo governo, ma sono una competenza esclusiva di determinati funzionari pubblici. La confisca dei beni non la dispone Berlusconi e il governo in generale, ma la GdF su richiesta di un giudice. Il regime di 416bis (articolo del c.p. e connessi nel c.p.p. introdotti da Rognoni e La Torre, due "communisti" usando la cadenza di Riina) non lo dispone Berlusconi ma un giudice. Tutti questi soggetti agiscono icon un grado di autonomia MOLTO AMPIO. Che c'entra il governo nell'amministrazione autonoma della giustizia?!

Anonimo 11 febbraio 2010   08:30
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 febbraio 2010. Visualizza »

Ma a quali elezioni si riferisce? Mi vuole dire esattamente quali elezioni si avvicinano? Perchè da noi ci sono amministrative, regionali, seggi vacanti, provinciali, comunali ogni tre giorni. Cosa facciamo STOP alle indagini ogni volta che c'è una elezione?! Ma poi che c'entrano i "fan" di Di Pietro? Tra l'altro la parola "fan" si addice maggiormente agli elettori di Berlusconi, quelli che comprano il libro fotografico Su Silvio e che cantano ....."..meno male che Silvio c'èeee!"

non creiamo confusione.

La sospensione dei processi viene auspicata per consentire a chi e' stato eletto dagli italiani

per governare un quinquennio di arrivare a fine mandato,senza interferenze di altri poteri.

Le elezioni intermedie che sono di natura amministrativa non c'entrano niente.

E' emersa in Italia una situazione anomala.Il fatto che c'e' un potere che vuole sopraffare l'altro,

invece di rispettare lo spazio dell'altro.

 

Anonimo 10 febbraio 2010   17:47
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 febbraio 2010. Visualizza »

I fan di Di Pietro sono talmente accecati dall'amore per l'anglosassone, che non si accorgono nemmeno del palo che è stato preparato per loro.Non si pongono le domande del perchè queste dichiarazioni escono solo adesso(elezioni?) del perchè si inizia da Berlusconi, quando è risaputo che la mafia fa affari con lo stato da sempre e, stranamente, si vuole raccontare la storia dalla fine e non dall'inizio....

Se è vero che Forza Italia vi furono dei contatti con la mafia(per motivi che ancora si devono capire) è anche vero che gli arresti di mafiosi avvenuti negli ultimi anni, con il governo berlusconi, non si erano mai verificati, anche questi non piacciono?

 

Ma a quali elezioni si riferisce? Mi vuole dire esattamente quali elezioni si avvicinano? Perchè da noi ci sono amministrative, regionali, seggi vacanti, provinciali, comunali ogni tre giorni. Cosa facciamo STOP alle indagini ogni volta che c'è una elezione?! Ma poi che c'entrano i "fan" di Di Pietro? Tra l'altro la parola "fan" si addice maggiormente agli elettori di Berlusconi, quelli che comprano il libro fotografico Su Silvio e che cantano ....."..meno male che Silvio c'èeee!"

mauro187 10 febbraio 2010   17:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 febbraio 2010. Visualizza »

la Standa di Catania e' un episodio.

Chissa' quanti altri avvertimenti e minacce avra' ricevuto.

Quindi mi pare piu' una "vittima"

per avere avuto fortuna in un paese come l'Italia.

Negli anni 50 si facevano i sequestri di persona per farsi pagare il riscatto.

Ancora negli anni 70.

Poi qualcosa e' cambiato.Altri filoni.Altre strategie.Molto ancora oggi da scoprire.

Ma tornando a S.B.,mi pare che non gli venga perdonato di avere fatto svanire il sogno dei comunisti,

andare al potere dopo regolari elezioni.

Invidia ed odio di classe.

Se faccio il costruttore ed uno mi chiede di acquistare uno o dieci appartamenti,e mi porta i soldi,che faccio,

prima di vendere vado da Tom Ponzi?

 

  

sono daccordissimo

Anonimo 10 febbraio 2010   16:54
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 febbraio 2010. Visualizza »

questo ciancimino  e tutto quello che avete scritto voi nella prima parte dell'articolo, continua a buttare fango( mi ripeto) solo per uno scopo salvare il c...... e i soldi,  a questo non gle nè frega niente di nessuno e un attore e come lui c'è ne sono tanti in italia fanno carte false le invecchiano per far credere che sono vere nel loro ambiente questo lavoro si chiama aria fritta.  vorrei ricordare che anni fà berlusconi era propretario della standa, e nella città di catania e saltata in aria, gli chiedevano il pizzo, ora voi pensate che un berlusconi abbia bisogno di un personaggio come questo per deligittimare i pentiti  e salvaguardare l'assesto politico attuale?  con tutte le persone intelligenti attorno a sè ? che anno contribuito alla sua ascesa politica e anche imprenditoriale? a sempre le stesse persone attorno da anni.chè sicuramente non avevano bisogno dei mafiosi per andare contro l'opposizione e mettere nei guai chi lì a arricchiti e loro stessi. scusate queste manovre non può avele  pensate  pure l'opposizione? o loro sono santi. la verità e che questo ciancimino a capito che fare il pentito ci si quadagna per dire quello che dice avrà fatto un accordo come fanno tutti i collaboratori di giustizia che sono liberi e possono continuare a fare i loro affari oppure prendere i soldi che anno truffato e sparire all'estero come tanti anno fatto. quindi attenzione signori e vero bisogna accertare la vericità di quello che dice ma nello stesso tempo non fatevi mopolizzare da un figlio di un mafioso che a contribuito pesantemente a screditare oltre che a rubare i siciliani, e ora per salvaguardare il patrimonio rubato e pronto a sbuttanare l'italia  e i suoi servitori di oggi e di ieri  scusate e buonasera

la Standa di Catania e' un episodio.

Chissa' quanti altri avvertimenti e minacce avra' ricevuto.

Quindi mi pare piu' una "vittima"

per avere avuto fortuna in un paese come l'Italia.

Negli anni 50 si facevano i sequestri di persona per farsi pagare il riscatto.

Ancora negli anni 70.

Poi qualcosa e' cambiato.Altri filoni.Altre strategie.Molto ancora oggi da scoprire.

Ma tornando a S.B.,mi pare che non gli venga perdonato di avere fatto svanire il sogno dei comunisti,

andare al potere dopo regolari elezioni.

Invidia ed odio di classe.

Se faccio il costruttore ed uno mi chiede di acquistare uno o dieci appartamenti,e mi porta i soldi,che faccio,

prima di vendere vado da Tom Ponzi?

 

  

Anonimo 10 febbraio 2010   16:36
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 febbraio 2010. Visualizza »

I fan di Di Pietro sono talmente accecati dall'amore per l'anglosassone, che non si accorgono nemmeno del palo che è stato preparato per loro.Non si pongono le domande del perchè queste dichiarazioni escono solo adesso(elezioni?) del perchè si inizia da Berlusconi, quando è risaputo che la mafia fa affari con lo stato da sempre e, stranamente, si vuole raccontare la storia dalla fine e non dall'inizio....

Se è vero che Forza Italia vi furono dei contatti con la mafia(per motivi che ancora si devono capire) è anche vero che gli arresti di mafiosi avvenuti negli ultimi anni, con il governo berlusconi, non si erano mai verificati, anche questi non piacciono?

 

io, dei tempi della nascita di Forza Italia

ricordo

l'enorme sforzo di dovere mettere su in poco tempo e dal NULLA

una macchina capace di contenere la indimenticata GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA ideata dai comunisti.

Un susseguirsi di incontri e riunioni,in tutta Italia,alla ricerca di adesioni.

Chi puo' escludere che gruppi mafiosi possano avere cercato di cavalcare la nuova tigre?

Fiutato il gruppo vincente,chi puo' escludere che la mafia vi cercasse dei contatti ed un alleato?

Ma sono sufficienti le pretese di uno per realizzare un matrimonio?

Per fare il matrimonio ci vogliono 2 volonta'.

Inoltre una volta al potere  S.B.,

non mi pare che i mafiosi ci abbiano fatto un grande affare,

Latitanti catturati,confische di beni,regime di 41 bis,etc.

.

in conclusione,se abbiamo un cervello,usiamolo.Il mondo ci guarda,ed abbiamo superato il ridicolo.

Gli italiani che sarebbero?Un popolo di cretini che portano un uomo di mafia al Governo del paese?

Anonimo 10 febbraio 2010   15:39

questo ciancimino  e tutto quello che avete scritto voi nella prima parte dell'articolo, continua a buttare fango( mi ripeto) solo per uno scopo salvare il c...... e i soldi,  a questo non gle nè frega niente di nessuno e un attore e come lui c'è ne sono tanti in italia fanno carte false le invecchiano per far credere che sono vere nel loro ambiente questo lavoro si chiama aria fritta.  vorrei ricordare che anni fà berlusconi era propretario della standa, e nella città di catania e saltata in aria, gli chiedevano il pizzo, ora voi pensate che un berlusconi abbia bisogno di un personaggio come questo per deligittimare i pentiti  e salvaguardare l'assesto politico attuale?  con tutte le persone intelligenti attorno a sè ? che anno contribuito alla sua ascesa politica e anche imprenditoriale? a sempre le stesse persone attorno da anni.chè sicuramente non avevano bisogno dei mafiosi per andare contro l'opposizione e mettere nei guai chi lì a arricchiti e loro stessi. scusate queste manovre non può avele  pensate  pure l'opposizione? o loro sono santi. la verità e che questo ciancimino a capito che fare il pentito ci si quadagna per dire quello che dice avrà fatto un accordo come fanno tutti i collaboratori di giustizia che sono liberi e possono continuare a fare i loro affari oppure prendere i soldi che anno truffato e sparire all'estero come tanti anno fatto. quindi attenzione signori e vero bisogna accertare la vericità di quello che dice ma nello stesso tempo non fatevi mopolizzare da un figlio di un mafioso che a contribuito pesantemente a screditare oltre che a rubare i siciliani, e ora per salvaguardare il patrimonio rubato e pronto a sbuttanare l'italia  e i suoi servitori di oggi e di ieri  scusate e buonasera

Anonimo 10 febbraio 2010   14:27
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 febbraio 2010. Visualizza »

I fan di Di Pietro sono talmente accecati dall'amore per l'anglosassone, che non si accorgono nemmeno del palo che è stato preparato per loro.Non si pongono le domande del perchè queste dichiarazioni escono solo adesso(elezioni?) del perchè si inizia da Berlusconi, quando è risaputo che la mafia fa affari con lo stato da sempre e, stranamente, si vuole raccontare la storia dalla fine e non dall'inizio....

Se è vero che Forza Italia vi furono dei contatti con la mafia(per motivi che ancora si devono capire) è anche vero che gli arresti di mafiosi avvenuti negli ultimi anni, con il governo berlusconi, non si erano mai verificati, anche questi non piacciono?

 

già...come se le indagini le facessero Berlusconi, Alfano, Scajola e compagnia bella. Studi un pò di diritto pubblico, per favore, invece di sparare a raffica

Anonimo 10 febbraio 2010   09:56

I fan di Di Pietro sono talmente accecati dall'amore per l'anglosassone, che non si accorgono nemmeno del palo che è stato preparato per loro.Non si pongono le domande del perchè queste dichiarazioni escono solo adesso(elezioni?) del perchè si inizia da Berlusconi, quando è risaputo che la mafia fa affari con lo stato da sempre e, stranamente, si vuole raccontare la storia dalla fine e non dall'inizio....

Se è vero che Forza Italia vi furono dei contatti con la mafia(per motivi che ancora si devono capire) è anche vero che gli arresti di mafiosi avvenuti negli ultimi anni, con il governo berlusconi, non si erano mai verificati, anche questi non piacciono?

 

Anonimo 10 febbraio 2010   09:53

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Disporsi all’attesa dell’esito dei processi con uno sguardo attento e scevro da pregiudizi, è forse l’atteggiamento giusto.

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NON E' COSI'

....................................

Lo stesso processo va ad Est con alcuni giudici

e con altri giudici va ad Ovest

Anonimo 09 febbraio 2010   22:45
L'utente ha risposto al commento anonimo del 09 febbraio 2010. Visualizza »

OOh! Finalmente un atteggiamento serio ed equilibrato!! Questo sito, oggi come oggi, rappresenta uno dei pochissimi spazi dedicati all'informazione ed alla cronaca con un vero taglio giornalistico.... che pena ieri sera ascoltare Porta a Porta!

Grazie, Claudio.

W Siciliinformazioniiiiiiiiiiiii !!!

 

 

siiiiiiiiii !

Anonimo 09 febbraio 2010   20:36

OOh! Finalmente un atteggiamento serio ed equilibrato!! Questo sito, oggi come oggi, rappresenta uno dei pochissimi spazi dedicati all'informazione ed alla cronaca con un vero taglio giornalistico.... che pena ieri sera ascoltare Porta a Porta!

Grazie, Claudio.

Anonimo 09 febbraio 2010   20:00

se porta carte e prove dichiarate attendibili e vere dalla procura non vede perchè non bisogna credergli...

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