Dal Vaticano non trapela nessun commento particolare alla notizia circa una lettera dell'ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, indirizzata al Papa nella quale chiederebbe perdono per cio' che ha fatto. ''No comment'', e' la risposta dei sacri palazzi in merito alla missiva. ''Non si conferma ne' si smentisce l'esistenza della lettera - spiegano dal Vaticano - in ogni caso si tratterebbe di una cosa molto personale, dunque non ci sono commenti da fare ne' in un senso ne' nell'altro''.
Video e immagini che devono essere ancora analizzate e scritte in portoghese. Sono contenuti nel computer del trans Brenda trovato morto la mattina del 20 novembre scorso nell'appartamento di via Due Ponti. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e' stato impegnato in altre indagini e percio' l'esame del materiale raccolto e' stato per il momento esaminato superficialmente e soltanto pero' nelle prossime ore potra' essere approfondito l'esame dell'ampio materiale trovato.
Altri accertamenti sono poi in corso sugli apparecchi cellulari, computer ed altro materiale sequestrato ai quattro carabinieri finiti in carcere dopo che il caso Marrazzo era venuto in luce. Anche queste ricerche e accertamenti richiederanno particolare attenzione e un certo numero di ore per poterne acquisire il contenuto. Intanto per quanto riguarda gli altri risvolti della vicenda al magistrato e' stata consegnata in serata la perizia tossicologica fatta su Gianguerino Cafasso. Dopo averla esaminata il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo potra' stabilire se come e' stato detto fino ad oggi l'uomo mori' per overdose ovvero se emergano elementi da far pensare ad un probabile delitto.