Per garantire la qualita' della spesa e denunciare la diffusione di latte, latticini e formaggi stranieri spacciati come italiani, gli allevatori della Coldiretti con un blitz hanno portato una piccola mandria di mucche a pascolare in un supermercato alla difficile ricerca del loro latte. L'iniziativa, si legge in una nota dell'organizzazione, si e' svolta a Torino presso il centro commerciale Snos di corso Mortara, dove la Coldiretti ha denunciato che, senza alcuna indicazione in etichetta, tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro sono stranieri mentre la meta' delle mozzarelle in vendita sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere.
Rendere disponibile al pubblico su sito Internet i dati riguardanti le importazioni di latte e derivati lattiero caseari (soprattutto in riferimento a polveri di latte,concentrato proteico, caseine e cagliate) ma anche le ditte di destinazione dei prodotti importati e' una delle richieste della Coldiretti secondo la quale la speculazione sui prezzi si combatte con la trasparenza dell'informazione e per questo e' necessario estendere l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte a lunga conservazione (Uht) e degli altri prodotti lattiero caseari, che troppo spesso utilizzano latte sterile, cagliate, polveri e caseinati importati in grandi quantita' dall'estero all'insaputa dei consumatori.